Mestieri in bicicletta

Fino agli Anni Sessanta, carretti, biciclette e altri mezzi di locomozione e di lavoro, a due ma più spesso a tre ruote, hanno percorso le strade di paese portando con loro abilità e competenze degli artigiani.

Sulle biciclette riadattate degli ambulanti prendeva vita un autentico condensato della bottega, con i suoi utensili e le sue tecniche.

Dal mezzadro che vendeva frutta e ortaggi in giro per i paesi durante parte della giornata o in determinati periodi dell’anno, all’artigiano vero e proprio che da ambulante portava, anche per diversi giorni o settimane lontano da casa, attraverso campagne e paesi, un’attrezzata appendice del proprio laboratorio, pronto a costruire, riparare, decorare, lucidare, intrecciare.

Nella bella stagione, e in particolare nei giorni di festa e di mercato, era il carretto del gelataio ad allietare bambini e adulti con le sue fresche prelibatezze, con i tipici stampini di metallo per i ghiaccioli e i dissetanti sorbetti alla frutta.

Nel Museo degli Antichi Mestieri Ambulanti a Montelparo (collezione privata pensata e realizzata grazie alla dedizione del Sig. Lauro Lupi) sopravvive una traccia importante di tanto lavoro e chilometri percorsi, in una raccolta di biciclette, al tempo trasformate e adattate per coadiuvare l’artigiano nello svolgimento del suo mestiere, in giro per il Piceno e per le Marche.

Il Museo degli Antichi Mestieri Ambulanti è a Montelparo (FM), nel chiostro della chiesa di S. Agostino, in Largo Marconi n. 2.

Nasce nel 2002 come Mostra permanente, con un nucleo di trenta mestieri che poi si è ampliato fino a cinquanta.

L’ingresso al museo, con possibilità di visite guidate, si prenota telefonicamente al centralino del Comune di Montelparo 0734 780141, oppure alla Pro Loco 0734 780099.

E’ in vendita una piccola pubblicazione, “Gli antichi mestieri attraverso campagne e paesi”, edita nel 2002.