Compagnia dei folli

Le luci si spengono, il silenzio si diffonde tra il pubblico. Lo spettacolo ha inizio, nelle vie e nelle piazze.

Con la Compagnia dei folli arriva il teatro di strada e d’immagine. Uno dei grandi simboli della cultura creativa picena che si propaga attraverso l’inventiva e l’abilità di contemporanei istrioni e menestrelli, mimi, mangiafuoco e trampolisti.

Il teatro di strada è istinto e improvvisazione, adattamento agli spazi ed esperienza. La mimica e il linguaggio del corpo che animano le performance si articolano in camminate sui trampoli, vertical dance, leggiadri voli in sospensione, volteggi con corde elastiche e imbracature. Il risultato è arte, che si basa su uno straordinario rapporto con il pubblico.

La seduzione dell’immagine è la chiave di volta di ogni rappresentazione della Compagnia dei folli, perfettamente armonica e capace di trascinare e trasportare, con idee sempre nuove e grandiose varianti coreografiche.

È teatro d’immagine e d’immaginazione, amato e vissuto senza distinzioni di età e cultura. Un’antica e contemporanea arte figurativa che si nutre della creatività dei suoi ideatori e della fantasia del suo pubblico.

I corpi in movimento e la musica sono modulati sul ritmo delle emozioni, su una scena dinamica, trascinante e ricca di fascino.

Immaginazione e fantasia sono le doti necessarie per decodificare un racconto fatto di immagini, non di parole. L’importante per lo spettatore è lasciarsi guidare dalle sensazioni, per comprendere storie, personaggi, e abbandonarsi alla forza trascinante della rappresentazione.

Un teatro dilatato e diffuso, nel tempo come nello spazio: racconta storie e leggende che non hanno confini, magiche e universali, appassionanti e oscure. Ovunque e per tutti.

Lo spettacolo dell’arte e della fantasia. Visioni oniriche, incantesimi, personaggi in bilico tra passato e presente, infinita creatività. La Compagnia dei folli è l’appuntamento con il sogno e l’illusione.

 

Laura Ricci