Lavorazione artistica dei metalli

La lavorazione dei metalli è tradizionalmente finalizzata alla produzione di attrezzi d’uso domestico e professionale. La presenza di botteghe di fabbri in paese è infatti legata all’esigenza di costruire o riparare oggetti d’uso comune.

I fabbri, abituati a modellare il ferro per le più svariate necessità, acquisiscono abilità tecniche notevoli che, congiunte a grande capacità creativa, danno luogo a produzioni di alta qualità specialmente nel campo del ferro battuto artistico.

Artigiani del ferro battuto operano a FermoAscoli PicenoCaldarolaFabrianoAnconaUrbino. Anonimi artigiani dotati di grande estro che si ispirano a vari stili e motivi storico-tradizionali, a volte più vicini alla cultura aristocratica e borghese, altre decisamente immersi nella cultura popolare.

Questi artisti lasciano in eredità ai loro paesi cancelli e cancellateghiere di pozzi, pittoresche insegne di locande e osterie, galli e bandiere segnaventorostre per lunette di importanti portali.

Non meno antica è l’attività relativa alla fusione del bronzo per le campane, molto diffusa nelle Marche tra XIV e XVI secolo. La lavorazione del rame si sviluppa invece, specie nel Piceno, in relazione all’utensileria domestica. L’area di elezione della lavorazione del rame è il comune di Force, tuttora rappresentante dell’arte antica dei calderai (ramai) piceni.