Le concerie del Piceno

La preparazione e la lavorazione della pelle sono attività da sempre presenti in tutti i centri della provincia a servizio delle necessità locali.

Ad Ascoli la lavorazione del cuoio ha raggiunto livelli qualitativi superiori a quelli necessari per il semplice soddisfacimento delle esigenze di consumo della popolazione.

L’importanza della lavorazione del cuoio per la cittadinanza è testimoniata dal fatto che l’attività di concia è regolamentata da quasi tutti gli Statuti delle città picene: generalmente è proibita all’interno delle mura cittadine e anche in prossimità delle pubbliche fonti. I miasmi provenienti dalla lavorazione della pelle erano infatti ritenuti dannosi per la salute pubblica.

L’arte della lavorazione del cuoio è inoltre un’arte forte e non ha bisogno o comunque non ottiene particolare protezione. Fin dall’antichità, infatti, sulla lavorazione del cuoio gravano vincoli e ingenti balzelli, a causa dell’elevata redditività di tale settore artigianale.

La lavorazione artigianale del cuoio attiva infatti, fino a tutto il Seicento, un florido commercio con la città di Ancona e con i paesi al di là dell’Adriatico, anche in relazione alle materie prime necessarie all’attività di concia. A Montefiore, Massignano e Ripatransone, infatti, si raccolgono e commercializzano ingenti quantitativi di foglia di mortella o mirto, necessari per la concia.

Nel Settecento, l’attività si ridimensiona notevolmente portando alla riduzione del numero di stabilimenti ai soli necessari a soddisfare la domanda interna di cuoio. Per fine Ottocentouna sola conceria risulta funzionante ad Ascoli Piceno con tre operai e sei vasche o tini di concia, per la produzione di cuoi da tomaia e suola, servendosi di cortecce di quercia o di leccio come materia conciante.

Successivamente la materia prima per la produzione di manufatti in cuoio sarà quindi importata. Non meno importanti d’altronde risulteranno i settori artigianali connessi alla lavorazione del cuoio, quali la celebre manifattura calzaturiera, l’artigianato legato ai rivestimenti per arredamento e quello della pelletteria in genere.