Tecnica base di intreccio del vimine e di altri materiali naturali

1. Si inizia il fondo del cestino partendo con un numero pari di ramoscelli, ad esempio otto. Quattro di questi vengono spaccati al centro con il punteruolo;

2. si crea quindi un’apertura nella quale vengono fatti passare gli altri quattro ramoscelli, formando una croce che costituisce la struttura radiale della base;

3. a questo punto inizia l’intreccio di ramoscelli di piccolo diametro, intorno al centro della croce;

4. si continua con la formazione della struttura, con ramoscelli di diametro maggiore (montanti), su cui si baserà l’alzata del cesto. I montanti devono essere posizionati ben equidistanti tra loro, proprio perché costituiscono la struttura dell’alzata;

5. si procede quindi con la tessitura. La tessitura classica prevede l’utilizzo di tre ramoscelli: ogni ramoscello che va a formare il tessuto del cesto deve essere intrecciato attorno ai montanti, passando prima sopra a due e poi sotto a uno;

6. quando i ramoscelli usati per la tessitura si esauriscono, essendo utilizzati in tutta la loro lunghezza, devono essere sostituiti con dei nuovi, lasciando la parte terminale tagliata dei vecchi ramoscelli sotto la base del cesto, in modo da non rendere visibili le giunzioni e non rovinare l’estetica del manufatto.
Per informazioni

Su tradizioni e tecniche legate all’intreccio del vimine e di altri materiali naturali:
Roberto Malavolta
Tel: 347 6318210