Basket in carrozzina in Piazza del Popolo

Come ogni anno l’Associazione “La Meridiana onlus” di Roberto Zazzetti e la società “Piceno Sport Handicap” del presidente Andrea Accorsi organizzano in Piazza del Popolo una partita di basket, che ha come obiettivo quello di far avvicinare allo sport paralimpico, le persone con disabilità di Ascoli e dintorni. Appuntamento mercoledì 25 luglio alle ore 18. Si tratta di una delle tappe di “Amicacci Tour” di Giulianova, società sportiva di basket in carrozzina che ogni estate organizza un camp di quindici giorni riunendo ragazzi provenienti da tutta Italia con esibizioni di minibasket nelle città di Marche e Abruzzo. «Ringrazio il Comune e le aziende che hanno supportato questa iniziativa – dice Roberto Zazzetti – ma un grazie va alla Flipper Triatlon, unica società sportiva di Ascoli che ci aiuta nell’organizzazione al contrario di quanto accade nel resto d’Italia. Sono infatti molto amareggiato che la società sportive locali non ci aiutino nella realizzazione di questo evento, anche con il coinvolgimento dei propri tesserati».

Roberto Zazzetti

Il basket in carrozzina è uno sport di squadra spettacolare che richiede abilità, intelligenza e rapidità nonché uno sforzo fisico notevole. Le regole sono identiche a quelle del basket dei normodotati. Ogni giocatore viene classificato con un punteggio da 1 a 5, inversamente proporzionale al proprio handicap: funzionamento del tronco, degli arti inferiori, degli arti superiori, della mano. La carrozzina è specifica e si caratterizza per l’asse delle ruote, non parallela al suolo ma con un`angolazione variabile, è dotata di una o due piccole ruote posteriori che impediscono il ribaltamento ed è necessaria una barra orizzontale di protezione anteriore per salvaguardare piedi e gambe dei giocatori. Una carrozzina da competizione costa tra i 4.500 e 5.000 euro. In Italia attualmente esiste un campionato di Serie A1 composto dalle 10 migliori squadre italiane, poi la Serie A2 anch’essa con 10 squadre e quindi la Serie B con tre gironi (nord-centro-sud) da 9 squadre, più l’attività promozionale svolta in alcune regioni.