Il grande cuore rossoblù per i terremotati: le iniziative e le opere realizzate dagli ultras e dall’Associazione Noi Samb

di Benedetto Marinangeli

In occasione della festa della Curva Nord Massimo Cioffi, che si è svolta sabato 21 luglio presso il campo Europa, gli ultras rossoblù Samb hanno organizzato una piccola mostra fotografica dedicata alle iniziative di solidarietà, portate avanti in questi mesi insieme all’Associazione Noi Samb, nei confronti delle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia.

Fin dal 24 agosto 2016, giorno della prima scossa, gli ultras della Nord si sono adoperati per istituire nella loro sede un punto di raccolta di beni di prima necessità e per due giorni si sono recati personalmente nelle zone colpite dal sisma per portare soccorso nella fase di emergenza. In poche ore tantissime persone si sono mobilitate per offrire il loro sostegno e un contributo in generi alimentari. Oltre alla raccolta di beni che proseguiva senza sosta, è stata intrapresa una raccolta fondi,  in collaborazione con l’Associazione Noi Samb, presso dei gazebo allestiti in centro e fuori lo stadio durante le partite casalinghe.

Gli ultras con il vice sindaco di Arquata Michele Franchi

Il giorno dei funerali di Stato delle vittime del terremoto, dopo aver presenziato con una delegazione insieme ad altre tifoserie, è stato fornito un aiuto all’interno di un centro di smistamento dei beni nei pressi di Paggese. In seguito gli ultras, divisi in diverse squadre, hanno provveduto a montare tende in diverse frazioni di Acquasanta Terme.

Al termine della fase di emergenza, è stato fornito aiuto costante ai terremotati collocati a San Benedetto, portando loro spese di viveri e igiene personale direttamente negli alberghi e nelle residenze private. L’aiuto offerto non è stato solo di natura economica o alimentare. “Era importante – dicono i tifosi della Samb – mostrare vicinanza a famiglie che vivevano tra lo sconforto e la paura per il futuro”.

A fine ottobre, dopo le nuove scosse, i gruppi della Nord si sono recati un paio di volte a Pieve Torina (Macerata) fornendo un concreto aiuto al campo base allestito dalla Protezione Civile.  La raccolta fondi, portata avanti insieme all’Associazione Noi Samb, è stata incrementata tramite due iniziative: la vendita di maglie e l’organizzazione della coreografia con bandierine rossoblu in occasione di Samb-Venezia.

La Curva Nord Massimo Cioffi, inoltre, ha partecipato con una donazione di 2000 euro al progetto “Ultras d’Italia per Amatrice”, che prevedeva la realizzazione di impianti sportivi polivalenti nella cittadina laziale: dopo un lungo lavoro, rallentato dalla burocrazia, le strutture sono in procinto di essere ultimate con inaugurazione prevista a settembre.

Giunti alla conclusione del campionato 2016-2017, i gruppi della Nord e l’Associazione Noi Samb hanno stabilito i progetti da intraprendere con la somma raccolta, con l’intenzione di favorire soprattutto la ripresa della normale attività quotidiana tramite interventi concreti che riguardassero i circoli ricreativi, le aree verdi e lo sport.

Come primo atto sono stati donati 1.000 euro di buoni benzina alla scuola calcio di Arquata, i cui piccoli giocatori erano costretti a lunghi viaggi per allenarsi. Nella frazione di Faete (Arquata) è stata riqualificata l’area verde antistante la chiesa della Madonna della Neve, luogo di ristoro prediletto da residenti e vacanzieri, con l’installazione di una struttura per il barbecue, il rifacimento della staccionata e la riparazione della conduttura di una fontanella poco distante.

Nella frazione di Spelonga le operazioni hanno riguardato un circolo ricreativo, mediante il rifacimento del travertino e della ringhiera di un muretto e sistemando la tettoia del circolo stesso. In tutti questi lavori, è stato preferito l’impiego di maestranze e ditte locali così da dare un ulteriore aiuto e partecipare alla ripresa dell’economia locale.

Per tutto questo, i gruppi della Curva Nord Massimo Cioffi e l’Associazione Noi Samb intendono ringraziare le tifoserie gemellate e amiche che hanno contribuito alla raccolta, gli ultras del “Vittoria”, che hanno destinato i beni da loro raccolti. E poi i calciatori del Parma che, saputo del banchetto di raccolta fuori dalla Curva Nord,  hanno voluto partecipare con una donazione, il caffè Mentana per il contributo offerto, i fratelli Pietro e Roberto Bassi che hanno destinato a questa causa il ricavo di un match di pugilato di Roberto.

I ringraziamenti, infine, vanno a tutte le persone che in un modo o nell’altro, secondo la propria disponibilità, hanno contribuito alla realizzazione di questi progetti. I tifosi rossoblu, ancora una volta, non si sono tirati indietro nel momento del bisogno, mettendosi al fianco delle popolazioni colpite dal terremoto.