Consulta Storica e sanzioni: si ricorre all’esperienza dei consoli

Il sindaco Guido Castelli e il presidente del Consiglio degli Anziani della Quintana, Massimo Massetti (Foto Vagnoni)

di Andrea Ferretti

“Per motivi logistici legati all’organizzazione dei molti eventi di quest’anno non sarà possibile dare immediata comunicazione delle segnalazioni della Consulta Storica. Il Consiglio degli Anziani valuterà tutte le segnalazioni in un unica seduta dopo la Quintana di Agosto”. E’ il testo del comunicato stampa inviato dall’Ufficio Quintana in merito alle previste sanzioni peraltro già state proposte dalla Consulta Storica al Consiglio degli Anziani. La Consulta si era riunita nei giorni scorsi per sottoporre al CdA richiami e sanzioni in cui il 14 luglio erano incappati i figuranti di Sestieri, Gruppo Comunale e Castelli non in regola con abbigliamento, posizione, acconciatura, attrezzatura, comportamento, ecc. Ma non se ne fa nulla, almeno per ora. E’ anche probabile che qualcosa si sia inceppato nella macchina quintanara, magari a causa di qualche vizio procedurale. Quindi la decisione non di soprassedere ma di far slittare decisioni ed eventuali multe. Ai Sestieri, al Gruppo Comunale e ai Castelli verranno probabilmente inviate le “segnalazioni” per evitare di perseverare negli errori del 14 luglio.

La Consulta Storica è composta da sei persone che alla prima riunione nominarono un “rappresentante per presiedere, verbalizzare e convocare le riunioni”. In ordine alfabetico i sei sono Laura Ciotti in rappresentanza del Centro Studi Giochi Storici, il costumista Paolo Lazzarotti, il coreografo Mirko Isopi e i maestri di bandiera Emidio Manfroni, di corteo Patrizia Petracci e dei musici Marco Terrani. La speranza che tutto vada per il meglio ad agosto è affidata ai consoli, per statuto reponsabili del comportamento dei propri figuranti. Ma un ruolo importante devono recitarlo anche i coordinatori di corteo, alcuni dei quali non vengono purtroppo ascoltati dai figuranti, e altri non… riescono a farsi sentire. Nel frattempo è meglio incrociare le dita.