Ascoli, l’asta per la vendita delle farmacie partirà da 2,2 milioni

E’ di 2,2 milioni di euro la base d’asta con cui il Comune di Ascoli è intenzionato a vendere le farmcie di Brecciarolo e Porta Romana per poi poterne aprire una ex novo all’interno del Centro commerciale Al Battente. Martedì mattina l’atto per la cessione delle due attività sarà portato all’attenzione della Commissione consiliare “Servizi comunali”, mentre nel pomeriggio, se non ci saranno intoppi, la delibera arriverà in Consiglio. La stima del Comune, in base a quanto si apprende dalla documentazione predisposta in vista della giornata decisiva, è di 2,2 milioni per entrambe le due farmacie. Il valore è stato individuato dal professionista esterno incaricato dall’amministrazione e già consulente per l’Arengo. Per Brecciarolo (Comunale numero 1) è stata considerata una stima di 859.000 euro mentre per Porta Romana (Comunale numero 4) si arriva a 1,3 milioni. Nel dettaglio è stato tenuto conto del fatturato, anche se ancora non ufficiale, relativo al 2017 quando la “1” ha incassato 823.000 euro, mentre la “4” è arrivata a 955.000 euro. La vendita delle due sedi, che hanno generato per il Comune, nel 2015, un utile complessivo di oltre 150.000, è stata giustificata ufficialmente dall’amministrazione stante l’impossibilità di assumere il personale necessario per la nuova sede all’Oasi dove servono 6 farmacisti e un commesso. Secondo l’Arengo, la capacità assunzionale di farmacisti è limitata a sole 2 unità.

rp

Colpo di scena, rinviata la Commissione sulla vendita delle farmacie

 

Farmacie: il Comune vuole venderle, ma Trenta manda un dossier a Ceriscioli