Due progetti dei laureati della Scuola di Architettura e Design premiati a livello internazionale

Edifici per la ricerca nell’area di Tiburon, San Francisco (Cinciripini, Liverotti). Tesi di laurea magistrale

La Scuola di Ateneo di Architettura e Design (SAAD) dell’Università di Camerino quest’anno ha ottenuto un importante risultato: due riconoscimenti a progetti di studenti che hanno partecipato a concorsi internazionali di architettura, indirizzati a studenti, ma non solo. Il primo,  “Architecture at zero”, in cui sono stati premiati due studenti del corso magistrale, promosso da un ente americano che organizza concorsi per edifici di diverso genere a Zero Energia. Il secondo, “Kaira Looro”, centro culturale in Senegal, promosso da una Onlus, in cui è stata premiata una studentessa del corso triennale in Scienze dell’Architettura.

Nel primo, l’organizzazione ha imposto il programma funzionale indirizzato allo studio di un edificio per la ricerca sulla fauna marina in California, all’interno della baia di San Francisco. I ragazzi hanno pensato ad un’architettura ipogea che potesse integrarsi nel paesaggio e al contempo essere illuminata dall’alto attraverso una serra solare. I dispositivi immaginati per  captare energia vanno da una pavimentazione che produce energia attraverso il calpestio delle persone , al fotovoltaico completamente integrato nel vetro della serra.

Sede della Scuola di Ateneo di Architettura e Design al colle d’Annunziata

Nel secondo,  pianificazione di un Centro Culturale per la città di Sedhiou in Senegal ha lo scopo di rinnovare l’identità dell’area, cercando di raggiungere l’obiettivo di creare un luogo in cui le culture locali possano avere la possibilità di essere raccontate, trasmesse e preservate. Questa sfida vede la pianificazione di una struttura architettonica come testimonianza del rapporto pacifico che si verifica tra i gruppi etnici locali e promuove, al contempo, la conservazione delle abitudini del luogo. La ragazza, attraverso il suo progetto, ha lavorato sull’ideazione di una struttura destinata ad essere una testimonianza di ciò che si può fare con risorse limitate, compensando questa scarsità con una grande capacità immaginifica.

Analogamente, le tesi di laurea del Disegno Industriale rappresentano una forte propensione all’innovazione, che si manifesta nelle proposte progettuali più spinte verso l’innovazione di prodotto e di processo, laddove nel processo si intende anche quello riguardante le forme di comunicazione e di diffusione del prodotto stesso. Su questo aspetto la SAAD ha fornito nell’ultima sessione di laurea molti spunti creativi, dimostrando ancora una volta che gli studenti possono utilizzare le competenze digitali che vengono offerte dal corso come strumenti per raggiungere livelli di professionalità adeguati  alle richieste del mercato.