Ascoli, un esordio disastroso La Viterbese passeggia Cori dei tifosi a fine partita

di Bruno Ferretti

Peggio di così non poteva cominciare la stagione del nuovo Ascoli. Non è stata una sconfitta ma una disfatta, diciamo pure un disastro. La Viterbese ha dominato la partita al “Del Duca” dall’inizio alla fine e, con due gol per tempo, ha eliminato l’Ascoli al primo turno di Coppa Italia. Per la squadra di Vivarini è stata una mortificazione che certo non si aspettava.

Vivarini sconsolato a fine partita

Le attenuanti non mancano (squadra ancora largamente incompleta, ritardo di preparazione) ma perdere 0-4 in casa contro una squadra di categoria interiore non può essere giustificato. E se a fine partita i tifosi della curva sud hanno rivolto ai bisnconeri il coro “Onorate questa maglia” significa che l’Ascoli ha già bruciato parte del bonus di partenza. La Viterbese ha realizzato 4 gol, e altrettanti ne avrebbe potuto fare contro la difesa colabrodo dell’Ascoli che, di contro, ha creato due mezze occasioni facendosi impallinare dai laziali di Lopez. E così domenica prossima sarà la Viterbese a recarsi a Genova per affrontare la Sampdoria nel terzo turno, mentre l’ Ascoli resterà a casa per meditare sui (tanti) errori commessi. E soprattutto su quello che dovrà fare per diventare una squadra vera e non una formazione dai connotati quasi amatoriali, che in Serie B non avrebbe scampo. Il tracollo ha rovinato l’esordio al “Del Duca” del nuovo stato maggiore del club guidato dal primo azionista Massimo Pulcinelli (giunto da Roma con altri esponenti della Bricofer), del presidente Giuliano Tosti e di tutti gli altri