Festa fino all’alba nel “fortino” gialloblù E spuntano le maglie con tre stelle

Il palio è assegnato, la festa di Porta Solestà può cominciare

Un rientro festoso al sestiere, con Luca Innocenzi portato in trionfo per la dodicesima volta. Quintana e festa del Patrono si mescolano nella serata del palio. Ad attendere il rientro del corteo gialloblù c’è la gente del quartiere che saluta applaudendo il vincitore, mentre le campane del tempietto di Sant’Emidio Rosso hanno iniziato a suonare a festa appena conclusa la giostra.

Il dottor Mario Mariani in taverna posa col drappo

Dopo le 21 inizia la festa: si brinda e di mangia nella “Taverna del sole”, con il caposestiere Attilio Lattanzi a ringraziare i suoi per l’affermazione. Dal campo del giochi tornano coloro che hanno spinto il cavaliere folignate alla vittoria ed accolto l’affermazione di Solestà contando più volte… fino a trenta.

D’un tratto sono spuntate in “prima serata” le maglie celebrative raffiguranti un Albert Einstein alla lavagna impegnato nel riepilogare le gioie, da Formica (8) passando per Margasini (9), Giacomoni (1) fino a Innocenzi (12+1). Il conto porta 31 perché include quel palio del luglio ’97 che non venne assegnato. Poco prima dell’una tutti a vedere i fuochi d’artificio in onore del Santo patrono poi, a tarda ora, il rientro nel “fortino” gialloblù.

La certezza è che Solestà si cuce sul petto la terza stella e guarda al futuro con la certezza di potersi trovare ancora, con Try your Luck o Love story assieme ad Innocenzi, lì tra le favorite.

Cla. Ro. 

La maglia celebrativa solestà