Il giuramento dei primi 9 prodi cavalieri per il viaggio nel Medioevo di “Templaria”

Un’immagine di “Templaria” (dal sito ufficiale dell’evento)

di Luca Capponi 

 

Mistero, storia, leggenda. E una ricorrenza che intriga: 1118-2018. Il giuramento dei primi nove cavalieri Templari, alla testa di cui c’erano Ugo di Payns e Godfrey de Saint Adhemar, pronti a promettere castità, povertà e obbedienza davanti al Patriarca di Gerusalemme. Pronti a soccorrere, armi in pugno, i cristiani in viaggio verso le Terre Sante.

Valerio Massimo Manfredi

Ed è un viaggio anche quello di Templaria, seppure a ritroso nel tempo. Un viaggio suggestivo che ormai da 29 anni trasforma il borgo di Castignano in qualcosa di realmente straordinario, in uno spettacolo all’aperto che sa di Medioevo, la più grande rappresentazione d’Italia. Va da sé, dunque, come il tema dell’edizione 2018, in programma dal 17 al 21 agosto nel centro storico, non possa che essere “Le origini”. Per sviscerarlo (e rievocarlo), come da tradizione, un ricco programma fatto di convegni, spettacoli, mostre, arte di strada, botteghe, taverne, per 150 tra attori, mangiafuoco, giocolieri, istrioni, menestrelli, danzatrici che stupiranno dal calar del sole in poi
Impossibile citarli tutti, valga la pena però ricordare che ogni giornata avrà il suo momento di punta in piazza San Pietro: il 17 agosto con “In Fabula”, creazione della rodatissima Compagnia dei Folli alle prese con il duello eterno tra luce e tenebra; il giorno successivo tocca al Teatro del Ramino con “Animus”, gioco di giullari in un percorso a ritroso verso l’origine delle passioni; 19,20 e 21 agosto ancora per i folli, stavolta con “La maledizione di Giuda“, show che ripercorre la storia templare, protettori dei più deboli e distruttori supremi del maligno.
Di spicco anche la parte convegnistica di “Templaria”, che ospiterà i due grandi firme della ricerca storica. Il professor Alberto Melloni, ordinario di storia del Cristianesimo presso l’Università di Modena-Reggio Emilia, e noto per la collaborazione con il programma tv “La grande storia”, che il 17 agosto terrà la conferenza “Origine dell’ordine del tempio tra mito e realtà”. Melloni è una garanzia: tre le tante cose ha creato e conduce “Il Sabbatico” su Rai News 24 e dal 2000 scrive per il “Corriere della sera”.
Il giorno 18 agosto ecco “La Croce e la Spada – l’Origine dei Cavalieri del Tempio”, con un altro cavallo di razza, vale a dire Valerio Massimo Manfredi, fama anche per lui internazionale grazie a ricerche, televisione e una serie di apprezzatissimi romanzi storici.
Insomma, anche stavolta quanto organizzato dal binomio Pro Loco-Comune sembra avere le premesse per qualcosa da ricordare. Per tutte le informazioni si può contattare il numero 0736.822060 oppure il 339.8370941.