Colpo D’Elia, l’Ascoli esulta per l’acquisto-lampo: è già in città per le visite mediche

di Claudio Romanucci

Ci si aspettava la firma per due anni del portiere Filippo Perucchini (27 anni in arrivo dal Bologna e neopromosso in B col Lecce) e invece è stata chiusa un’altra importante operazione di mercato per l’Ascoli.

Salvatore D’Elia con la maglia del Bari

E’ già arrivato in città, e si sta sottoponendo alle visite mediche, il terzino sinistro Salvatore D’Elia. L’esterno mancino era rimasto svincolato dopo la mancata iscrizione in B del Bari. E’ possibile che gli verranno offerti all’atto della firma due anni di contratto. L’operazione, condotta dal direttore sportivo Antonio Tesoro, è stata accolta con profonda soddisfazione. Il difensore viene da 15 presenze e 2 reti in campionato con i “galletti” e precedentemente vanta una lunga esperienza in B con il Vicenza (99 presenze e 2 gol). Ha 29 anni ed è considerato un elemento esperto della categoria.

L’ad bianconero Andrea Leo e Riccardo Brosco

PRESENTATO BROSCO – Riccardo Brosco è stato presentato nel primo pomeriggio di oggi in sede dall’ad Andrea Leo: «A contattarmi inizialmente è stato mister Vivarini che mi ha allenato a Latina, conoscevo anche il patron Pulcinelli, che era sponsor in quel periodo – ha detto – il gruppo mi ha accolto a braccia aperte; stiamo lavorando sodo, siamo molto amareggiati per il risultato di Coppa, ma ad apprendere i concetti del mister è necessario del tempo, soprattutto per chi non è abituato. Gli obiettivi di squadra? Mi hanno insegnato che in B non vanno mai stabiliti prima; noi cercheremo di fare più punti possibile e, se i giovani cresceranno nella maniera giusta, sono sicuro che faremo bene. Dovremo far diventare il Del Duca un fortino e fuori casa dovremo giocarcela con tutti cercando di non perdere. Se riusciremo in questo, saremo la spina nel fianco di ogni avversario. Vivarini? Rispetto agli allenamenti che facevamo a Latina si è evoluto ulteriormente e anche il Preparatore atletico ha introdotto sistemi nuovi, ora utilizza dei gps particolari per monitorarci quotidianamente. Il mister vuole un gioco molto aggressivo, propositivo e bello da vedere. Nella partita di Coppa, al di là delle gambe pesanti, abbiamo sbagliato l’approccio, non ha funzionato tutto il reparto, ma sono sicuro che è solo questione di tempo». Leo ha toccato la questione manto erboso, apparso malmesso: «Sabato oltre al risultato, è stato pessimo anche il terreno di gioco. Abbiamo subito incontrato la società che si occupa della manutenzione e fissato degli step. Per la prima giornata di Campionato ci auguriamo di avere un campo all’altezza e il Del Duca tornerà ad avere uno dei manti migliori della B».

NIENTE VAR IN B – Var sui maxischermi degli stadi di A. E’ ufficiale: dal prossimo campionato sarà possibile infatti trasmettere le immagini chiave della gara a tifosi, finora lasciati all’oscuro di cosa accade nelle interruzioni di gioco. Non sarà un obbligo per i club: ognuno sarà libero di decidere se aderire (in diversi stadi peraltro mancano i maxischermi). Difficile vedere il tutto applicato già alla prima giornata. Quello che riguarda la B è proprio l’utilizzo del Var. C’è n’è stato un gran parlare tra i vertici del calcio, si voleva partire già dal prossimo anno ma ciò non sarà possibile: hanno pesato i ritardi e la scarsa determinazione nel voler attuare immediatamente il “toccasana” per le situazioni dubbie sul rettangolo di gioco.