Samb, caso Miceli Sarà Fedeli a decidere

Miceli e Patti durante una partita della Samb

Si è chiuso con una fumata grigia il summit tra la dirigenza rossoblù ed il procuratore di Miceli, Giovanni Tateo. L’agente del calciatore cosentino ha chiesto un adeguamento in alto per il prolungamento del contratto in scadenza a giugno 2019. La Samb si è riservata la risposta in attesa della decisione che verrà presa dal presidente Franco Fedeli.

Franco Fedeli

La sensazione è che difficilmente il patron romano accoglierà la richiesta di Tateo. Ed allora quali potrebbero essere le ipotesi più percorribili? O Miceli resta  fino a giugno alle condizioni attuali oppure potrà essere ceduto dietro un indennizzo in favore del club del Riviera delle Palme.
Ma la volontà del centrale calabrese è quella di restare alla Samb. Mister Magi crede molto in lui e già nelle prime amichevoli e gare ufficiali (a parte la gara con lo Spezia), Miceli si è confermato leader del reparto arretrato rossoblù. E quindi ecco che prende sempre più piede che venga rispettato il contratto in essere fino a giugno 2019, al termine del quale il calciatore sarà libero di accasarsi senza avere alcun vincolo con la società.
Domani, inoltre, verrà definito lo scambio Stanco-Lulli con il Pordenone. Ci sono da limare solo alcuni dettagli economici tra il calciatore e la società friulana, con il presidente Lovisa  che è intenzionato a regalare quest’ altra importante pedina ad Attilio Tesser con cui l’attaccante ex Modena aveva lavorato due stagioni fa a Cremona, vincendo il campionato di serie C.
Intanto la Samb è tornata a lavorare al Riviera delle Palme. I rossoblù si alleneranno fino a sabato per poi riprendere nel pomeriggio del 16 agosto. E’ saltata l’amichevole che doveva essere in programma per domenica 12 agosto.

B. Mar.