Ascoliva Festival, partenza okay Stasera laboratorio sull’anice verde

Il taglio del nastro

Le immancabili olive ascolane ripiene, anche in versione Dop, e 16 piatti della tradizione enogastronomica locale. Sono gli “ingredienti” dell’edizione 2018 di Ascoliva, il Festival mondiale dedicato al simbolo della cucina ascolana.Al taglio del nastro avvenuto giovedì pomeriggio hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Guido Castelli, la vice presidente della Regione Anna Casini e Massimo Massetti presidente del Consiglio degli anziani della Quintana. Tutti quanti hanno messo in evidenza l’importante ruolo della manifestazione sia dal punto di vista dell’attrattività turistica, ad Ascoli, in questo periodo che in passato non vedeva eventi di richiamo, sia per quel che riguarda l’economia locale e la valorizzazione dell’oliva Dop. Poi si è aperta la corsa alle degustazioni tra gli stand dei produttori locali, sia per le attese olive ascolane del Piceno Dop che per gli altri sedici piatti della tradizione locale messi in vetrina dagli otto standisti presenti affiancati anche da altri espositori di prodotti tipici locali. La cerimonia di apertura ha subito fatto registrare la presenza di numerosi visitatori arrivati da ogni parte d’Italia proprio per essere presenti all’apertura del festival, mentre tante sono state le richieste di informazioni, sempre da parte di turisti, per poter essere presenti al festival nei prossimi giorni. Molto richiesto, già dai primi giorni di agosto, il servizio dell’Oliva bus che permetterà sin da subito a tanti turisti presenti sulla costa di poter arrivare ad Ascoliva e visitare la città grazie al pullman attivato dall’organizzazione del festival. Apprezzata, dai primi visitatori, anche la collaborazione attivata con i Musei civici che ha consentito e consentirà, per tutta la durata della manifestazione, di poter accedere a tutte le sale museali ad un prezzo scontato mostrando il ticket di Ascoliva.

I LABORATORI

Dopo il taglio del nastro, nell’area Ascoliva Lab ha preso il via il primo appuntamento del programma culturale della manifestazione, organizzato dalla Cia – Agricoltori italiani: un incontro sul tema “La Ascolana tenera Dop, un’opportunità per il reddito delle imprese agricole” a cura della Cia – Agricoltori italiani con interventi del presidente Ugo Marcelli e il direttore Massimo Sandroni. Un interessante confronto sulle potenzialità dell’oliva ascolana del Piceno Dop per quelli che possono essere gli effetti anche a livello economico per il territorio.

Si prosegue venerdì con la concomitanza di Ascoliva Festival e la “Notte Bianca” che, con eventi, spettacoli e iniziative, interesserà tutto il centro storico inclusa piazza Arringo. Ma anche nel giorno dello shopping e del divertimento il festival ha voluto riservare uno spazio all’approfondimento culturale-gastronomico: alle ore 19, infatti, prima dell’avvio degli eventi della notte bianca ascolana, previsti per le 20,30, si terrà un laboratorio sull’anice verde di Castignano, sempre a cura della Cia.