Ardemagni, summit notturno per l’accordo L’Ascoli non molla Addae senza denaro

Matteo Ardemagni con la maglia dell’Avellino esulta dopo un gol

di Claudio Romanucci

Trattative serrate fino a tarda ora su più fronti: l’Ascoli serra i tempi. Il 17 agosto il mercato chiude e quattro elementi dovranno essere… serviti a Vivarini per completare l’organico. In serata il ds Tesoro sentirà il procuratore dell’attaccante Matteo Ardemagni (31 anni), liberatosi dall’Avellino. La questione tra le parti è in piedi solo per quanto riguarda l’ingaggio e la durata del contratto. Alla finestra resta invece il montegranarese Guido Marilungo (29), 10 gol con lo Spezia e molto interessato a vestire la maglia bianconera, così come Karlo Butic (20) del Torino e Nicola Citro (29) del Frosinone.

In difesa, il 29enne Gianmarco Ingrosso aspetta l’ok del Pisa, che prima di lasciarlo andare intende rivedere la parte economica. Ferma, ormai da troppo tempo invece, la questione relativa ad Antonio Junior Vacca (28) del Parma. Confronti, telefonate, contatti ma ancora nessun passo decisivo, a causa soprattutto dell’arrivo di altre società come la Salernitana. E’ questione di ore per la firma di Davide Frattesi, classe ’99, che il Sassuolo ha rilevato a titolo definitivo dalla Roma.

Più mobile il fronte bresciano per la cessione (con o senza scambio) di Addae, tra i più richiesti. All’Ascoli piace Biagio Meccariello (27) per completare il reparto. Un elemento che ha esperienza da vendere (quasi 150 presenze in B), ma per la società bianconera non può esserci una “porta girevole” senza che la società lombarda non faccia anche uno sforzo economico.

In uscita, invece, il piatto piange. Sono almeno sei gli elementi per cui l’Ascoli ha avuto richieste, ma per vari motivi (riduzione della B a 19, caos ripescaggi in C) ci sono geosse resistenze. Santini ha diverse richieste, così come Martinho e De Feo, mentre Bianchi al momento resta in bianconero, così come Lanni il cui passaggio all’Avellino è saltato dopo i “guai” del club irpino. Le trattative con le società di C possono essere portate avanti per altri 7 giorni.