Un’aurora musicale tra sbadigli e volti estatici (Tutte le foto)

di Martina Fabiani

Per chi vive di notte e ha deciso di aspettare qualche ora in più, per chi è mattiniero e aveva voglia di un risveglio differente e per ci, invece, si è svegliato all’alba per andare a lavorare, ma è riuscito comunque ad udire qualche nota prima di mettersi all’opera. È dedicata a loro l’aurora musicale di questa mattina, posticipata causa il maltempo di Ferragosto. “L’Aurora Picena” è diventata ormai un appuntamento fisso per l’estate della Riviera delle Palme ed è giunta alla sua quinta edizione. Alle ore 5,30 presso la battigia antistante la concessione numero 13 il Quartetto d’Archi “Antonio Vivaldi” – composto da docenti dello storico Istituto musicale sambenedettese (Piergiorgio Troilo e Paolo Incicco ai violini, Emiliano Finucci alla viola, Daniela Tremaroli al violoncello) – si è esibito con un repertorio che ha ricordato tre grandi maestri della musica classica: Vivaldi, Verdi e Bizet. Il palco, a pochi metri dalla riva, ha permesso al pubblico di sedersi sulle sdraio e ammirare una splendida cartolina: mare, musica e le prime luci dell’alba. Uno spettacolo riuscito visto il numero degli spettatori, circa 500, che ripaga sicuramente qualche ora tolta al sonno. Prima della performance, un minuto di silenzio per ricordare le vittime della tragedia di Genova. L’evento è stato promosso dal Comune di San Benedetto in collaborazione con la concessione “Il Pescatore” e l’Associazione “Genius Loci”. Tra sbadigli e volti sognanti, terminato il concerto, c’è chi ne ha approfittato per farsi una passeggiata mentre i più coraggiosi sono entrati in acqua.

Ma lo spettacolo non termina qui. Questa sera alle 21,30, infatti in Piazza Bice Piacentini, nel paese alto, andrà in scena la “Carmen” di Bizet, adattata per quattro voci soliste, corpo di ballo, quartetto d’archi e pianoforte. Lo spettacolo è ad ingresso gratuito e, in caso di pioggia, si svolgerà al Teatro Concordia.

LA FOTOGALLERY DI ALBERTO CICCHINI