Disordini dopo la partita dei tifosi del Cosenza, interviene la Polizia

Momenti di tensione lungo la Circonvallazione ovest dopo Ascoli-Cosenza, poi risolti dall’intervento della Polizia

di Claudio Romanucci

Dopogara animato quello tra Ascoli e Cosenza. Probabilmente reso “indigesto”, per i tifosi ospiti, dal gol di Brosco in pieno recupero. Alcuni ultras calabresi, cher avevano seguuito la partita in curva nord, hanno tentato di creare disordini a una manciata di chilometri dallo stadio. Poco prima della mezzanotte, mentre con auto e mini bus erano accompagnati dalla Polizia dallo stadio verso lo svincolo di Rosara per immettersi sulla superstrada Ascoli mare, alcuni di loro hanno deciso di bloccare il traffico nei pressi di Porta Cappuccina.

E’ accaduto lugo la Circonvallazione ovest, proprio davanti la caserma del Carabinieri. Alcuni di loro hanno accostato i propri mezzi sulla destra e sono scesi in meszzo alla strada. Sono state accese fiaccole (una è stata lanciata verso una scarpata ha innescato un principio di incendio poi subito spento dai Vigili del fuoco) e creato scompiglio. Tutto è accaduto nel giro di pochi minuti, il tempo dell’arrivo della Polizia. Oltre 20 gli agenti giunti sul posto, in assetto antisommossa, che hanno “invitato” gli esagitati a rientrare nei mezzi di trasporto e riprendere rapidamente il viaggio di ritorno.

In precedenza, al “Del Duca”, gli animi si erano un po’ scaldati sugli spalti all’arrivo degli ultrà ospiti (poco meno di 200), avvenuto dopo 5 minuti dall’inizio dell’incontro. Alcuni di essi si erano avvicinati al settore distinti ovest occupati dai tifosi bianconeri. E’ seguito l’intervento immediato degli steward che hanno poi ridefinito il cordone di sicurezza, mentre dalla curva sud sono partiti cori contro i tifosi anconetani, gemellati con i cosentini e presenti con tanto di drappo che è stato esposto nella nord.