Mengoni al Francavilla Martinho passa all’Entella Più di 2.000 abbonati, in 900 al Curi

di Claudio Romanucci

Scende finalmente il sipario sul calciomercato. Chiusa anche alle ore 20 la sessione straordinaria per la Serie C che ha permesso all’Ascoli di alleggerire il suo corposo parco giocatori. Davvero rumorosa la cessione dell’ormai ex capitano Andrea Mengoni: passa alla Virtus Francavilla (serie C Pugliese) e Martinho all’Entella.

Andrea Mengoni

Quest’ultima operazione di mercato è stata condotta sul filo di lana dei secondi. Il centrocampista esterno Gianmarco De Feo è finito in prestito alla Lucchese. In entrata, l’Ascoli ha ottenuto in prestito fino al 30 giugno 2019 il portiere Alessandro Bacci. Cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, Bacci è nato a Prato il 25 settembre 1995 ed ha vestito le maglie di Tuttocuoio, Pisa, Robur Siena e Juve Stabia, squadra quest’ultima nella quale ha militato le ultime due stagioni. Ora i portieri a disposizione di Vivarini sono quattro e questo ci sta, considerando che ogni volta ne vengono convocati tre (due in panchina) e che si va incontro a squalifiche e infortuni.

ESODO A “CURI” – Potrebbero essere 900 i tifosi bianconeri domenica sera allo stadio “Curi” di Perugia. Fino a stasera la prevendita è proseguita spedita: il dato provvisorio, alle ore 19,30, è di 783 biglietti venduti. Ma c’è ancora l’intera giornata di domani a disposizione per acquistarli. Sul fronte abbonamenti, invece, al quinto giorno di vendita si è toccata quota 2.234.

QUI PERUGIA – Grattacapo per Nesta in previsione dell’incontro con l’Ascoli. L’attaccante nordcoreano Han è fermo da lunedì per un risentimento muscolare, mentre l’altra punta Vido è ai box da due giorni per una botta rimediata a un piede in allenamento. Vido probabilmente riuscirà a recuperare e ad essere tra i titolari nel 3-5-2 di partenza.

Quaranta abbraccia Brosco dopo il gol al Cosenza (Foto Edo)

PARLA QUARANTA – Prodotto del vivaio bianconero, Danilo Quaranta ha esordito in Serie B domenica scorsa contro il Cosenza. «La Serie C è la categoria ideale per maturare esperienza, uscivo dalla Primavera dell’Ascoli – dice – e prima di fare il grande salto ho trovato utile fare un certo percorso, ho avuto modo di giocare, lo scorso anno a Pistoia ho collezionato tante presenze. Sono contento che il mio percorso è anche quello che ha intrapreso da poco Diop, sono contento per lui». E’ proprio dal rientro dall’esperienza di Pistoia che il giovane difensore bianconero ha ricevuto la convocazione per il ritiro estivo dell’Ascoli: «Ci speravo e sapevo che c’era la possibilità di tornare qui, quindi quando è arrivata la convocazione sono stato molto contento, ma allo stesso tempo consapevole delle difficoltà, sono uno dei più giovani in difesa, in più quello arretrato è un reparto i cui c’è molta concorrenza, quindi mi sono messo a lavorare al massimo». Mister Vivarini gli ha comunicato che sarebbe stato titolare il giorno stesso del match col Cosenza: «Ufficialmente il mister, che non svela mai in anticipo la formazione titolare, mi ha detto che avrei giocato dal primo minuto solo nel corso della riunione tecnica il giorno della partita. E’ stata un’emozione grande, e da quell’istante in poi mi sono concentrato al massimo, è stata una bella soddisfazione, è stato tutto bello, dagli istanti prima della partenza per lo stadio fino al viaggio in pullman; ho vissuto al massimo ogni istante».