Varianti urbanistiche, il “sì” è unanime: il Comune incassa 350mila euro


Il Consiglio comunale licenzia, all’unanimità, le due varianti urbanistiche all’ordine del giorno dell’ultima seduta di giovedì. Si tratta di cambi di destinazione d’uso che una volta concluso l’iter burocratico andranno a cancellare dal Piano regolatore, in un caso, le superfici un tempo occupate dall’Istituto scolastico privato “Scuola Domani” in zona San Martino (destinazione “istruzione”), nell’altro, quelle della Pensione Parco (struttura ricettiva del Lungomare della Repubblica attiva fino alla fine degli anni ’90) come destinazione “turistico-ricettiva”.
Entrambe le aree passeranno a destinazione residenziale. Il contributo straordinario offerto dai privati che hanno avanzato le richieste di variante è, rispettivamente, di 250.000 e 100.000 euro. Entrambe le delibere ora verranno trasmesse alla Provincia di Ascoli per l’acquisizione del parere di conformità rispetto ai piani urbanistici.