Ingegnere (senza laurea) da 35 anni: indagato Effettuava perizie nelle zone terremotate

Una laurea in Ingegneria all’Università di Ancona con 110 su 110. Con quella un 68enne di Poggio San Vicino si è iscritto, nel 1984, all’Ordine degli ingegneri, ha insegnato alle scuole superiori e svolto la professione occupandosi anche di sopralluoghi e verifiche su edifici danneggiati dal sisma. Però quella laurea era un falso. A scoprirlo i carabinieri del comando di Camerano coordinati dalla Compagnia di Osimo e dalla procura di Ancona. Le indagini sono partite nel giugno del 2017 quando i militari di Camerano, diretti dal maresciallo Massimo Paoloni, hanno deciso di svolgere accertamenti su di un insegnante che a settembre sarebbe poi andato in pensione, Leonardo Mazzini, 68 anni, residente a Poggio San Vicino. Il docente risultava in possesso di una copia autenticata della laurea in Ingegneria civile ed edile conseguita all’Università di Ancona con 110 su 110. Però dagli accertamenti è emerso che il documento era un falso. I militari hanno svolto verifiche all’Ufficio scolastico regionale di Ancona. L’insegnante era docente di ruolo all’Itis Marconi di Jesi. I militari hanno trovato una copia fotostatica della “copia autenticata” del diploma di laurea di “Dottore in Ingegneria civile sezione edile”, conseguito il 22 giugno 1983 all’Università di Ancona (ora Università Politecnica delle Marche). Inoltre, l’Ufficio scolastico ha inviato anche la fotocopia della “copia autenticata” di un certificato di laurea con l’indicazione del percorso di studi compiuti dal docente dall’anno accademico 1971/1972 all’anno accademico 1982/1983. Nel consegnare le copie, l’ufficio ha spiegato che le autenticazioni venivano effettuate da un “funzionario incaricato” del comune di Poggio San Vicino, rispettivamente in data 27 novembre 1992 e in data 23 giugno 1993. I carabinieri sono così andati a cercare una copia del diploma all’università. Ed è venuto fuori che il 68enne la laurea non l’aveva conseguita. Dall’ateneo hanno riferito ai carabinieri che risultava che il docente fosse rimasto iscritto dal 1969 al 1985 al corso in Ingegneria ma veniva poi congedato per l’università di Camerino al corso di Geologia. I militari hanno svolto accertamenti anche all’ateneo della città ducale. Anche lì non è risultata nessuna laurea. I carabinieri hanno poi accertato che prima di insegnare all’Itis Marconi, il finto prof era stato assunto, nel 1991, all’Istituto tecnico agrario Vivarelli di Fabriano, doveva aveva vinto il concorso. Per undici anni, dal 1996 al 2017 ha insegnato Fisica all’Itis Marconi. Insegnamento a parte, i carabinieri hanno accertato anche che Mazzini avrebbe partecipato a sopralluoghi e verifiche nelle aree colpite dal sisma. Secondo i carabinieri avrebbe firmato numerosi atti, consistenti in rilevamenti sui fabbricati per l’agibilità sintetica post-terremoto nei comuni di Vallo di Nera, Macerata, Cerreto d’Esi ed Ascoli oltre a pratiche edilizie, progetti e collaudi statici. Mazzini è stato indagato per esercizio abusivo della professione di ingegnere. Il 68enne è stato indagato per esercizio abusivo della professione di ingegnere e gli è stata notificato nei giorni scorsi l’avviso di conclusione delle indagini. Infine, sono stati informati gli istituti scolastici dove ha insegnato, l’Ordine degli ingegneri di Macerata e la Corte dei conti per quantificare il danno erariale.

(Servizio aggiornato alle 15,55)