«Danni all’economia per caos A14, serve pensare alla Terza Corsia»

Code in A14

Disagi in A14, Confartigianato tuona: «L’intera economia del sud delle Marche -accusano gli artigiani- è al momento danneggiata e rallentata con conseguenti danni in termini di ritardi nella produzione e nella consegna delle merci». A dirlo sono i presidenti provinciali di Confartigianato imprese Macerata e Ascoli-Fermo, Renzo Leonori e Natascia Troli. Il problema è a Grottammare dove a causa di un incidente un camion si era incendiato in galleria. Da circa due settimane sono in corso i lavori per il ripristino della carreggiata e la messa in sicurezza del tunnel. Questa mattina è stato riaperto il traffico ai tir ma «Per quanto ne sappiamo i tempi stimati per il ripristino definitivo sono ancora troppo lunghi e impensabili per ciò che provocherebbero all’economia locale. Chiediamo quindi una velocizzazione dei lavori, per quanto possibile, e allo stesso tempo informazioni puntuali e aggiornate da parte del concessionario e della Regione sullo stato dell’arte» dicono Leonori e Troli.

Renzo Leonori

In quel tratto passano diversi furgoni e camion di imprenditori artigiani. «Un tratto autostradale con troppe gallerie che rischia di aggiungere, anche nelle zone costiere, altre problematiche alla già vessata economia marchigiana che deve ancora fare i conti con gli effetti negativi del sisma e degli evidenti ritardi della ricostruzione. Per non parlare poi dei danni al comparto del turismo – dice Confartigianato –. I disagi si sono purtroppo verificati in uno dei periodi dell’anno, il mese di agosto, in cui la nostra regione vede un’impennata dei flussi turistici e di presenze sia nazionali che internazionali. La rete viaria deve essere uno degli impianti sul quale fare affidamento se si vuole fare del turismo uno dei veicoli economici della nostra terra».

Natascia Troli

Secondo i presidenti di Confartigianato «basta percorrere il tratto interessato in condizioni di normale viabilità per capire la pessima qualità dell’infrastruttura, anche effettuare una telefonata dal proprio veicolo diventa un’impresa. Non è pensabile che le conseguenze di queste mancanze si abbattano sulla statale 16, e quindi sulla collettività, con tutti i rischi del caso per le persone nei centri abitati, il caos ambientale ed acustico. Come è possibile non avere un preciso piano di emergenza alternativo?». Vista la situazione Confartigianato ritiene che debbano essere messi in cantiere progetti per trovare «nuove soluzioni nei tratti autostradali con gallerie, soluzioni che possano finalmente salvaguardare il flusso dei veicoli e l’intera economia locale. In questo senso le amministrazioni locali insieme alla Regione hanno un ruolo strategico e crediamo quindi che l’incidente avvenuto in galleria debba essere l’occasione per tornare a riflettere sull’opportunità di prolungare la terza corsia almeno fino all’uscita di San Benedetto».