Regione, via l’imposta sulla benzina Oltre 50 milioni per sociale, trasporti, fiumi, turismo, Comuni e Province

Un assestamento che risponde alle esigenze più urgenti espresse dai territori e che riduce il prelievo fiscale con l’eliminazione dell’imposta regionale sulla benzina che vale 4 milioni di euro annui. La Giunta regionale ha approvato l’assestamento di bilancio 2018/2020.

«Una manovra – rileva l’assessore al Bilancio Fabrizio Cesetti – che unitamente alla variazione di bilancio varata il 6 agosto scorso e già all’esame del Consiglio regionale, assicura e mette a disposizione del sistema risorse per oltre 50 milioni di euro attraverso il finanziamento di una serie di interventi strategici».

I settori più significativi di intervento riguardano il sociale, al quale vengono assegnate risorse per 4 milioni e 200 mila euro, tra cui un milione e 700 mila euro per la non autosufficienza e oltre 2 milioni di euro per i disabili; per i danneggiati da emotrasfusioni 2 milioni e 300 mila euro. Al settore trasporti vengono destinati 4 milioni e 850 mila euro, ai quali si aggiungono un milione e 100 mila euro per agevolazioni tariffarie, mentre per le aree protette ci sono 2 milioni di euro. Fondi anche per la messa in sicurezza dei fiumi (1,2 milioni), qualità dell’aria (1,1 milioni), Protezione civile 770 mila euro, Comuni (10,6 milioni), turismo e cultura oltre un milione di euro. Per la caccia sono stati stanziati 800 mila euro; ai corsi di orientamento musicale 365 mila euro; per le Province le risorse ammontano a 6 milioni e 180 mila euro; infine agli interventi per lo sport sono stati stanziati 610 mila euro. «Ora subito, senza soluzione di continuità, a lavorare sul bilancio di previsione 2019/2021», conclude l’assessore Cesetti.