Architettura e design, aumentano gli iscritti Presentato il workshop internazionale “DEXP”, come migliorare la qualità della vita

di Franco De Marco

Durante la presentazione ufficiale, nella Sala Gialla della Camera di Commercio di Ascoli, della “Design Experience”, manifestazione internazionale dedicata al design, con la partecipazione di un centinaio tra ricercatori, designer, imprenditori  e studiosi, il direttore della Scuola di Ateneo di Architettura e Design di Ascoli, Giuseppe Losco, annuncia, soddisfazione su soddisfazione, per Ascoli e le Marche, che le iscrizioni per l’anno accademico 2018-2019 hanno già quasi raggiunto quelle dell’anno scorso, 100 per il primo anno, circa 250 in totale per i 4 corsi, e che, quindi, considerando che la scadenza è il prossimo 5 novembre, tutto lascia prevedere che la Saad Unicam di Ascoli aumenterà i suoi iscritti raggiungendo probabilmente il tetto massimo. In altre parole, nonostante i tempi difficili, la sede di Ascoli dell’Università di Camerino sta andando a gonfie vene e la sua qualità di sta facendo sempre più apprezzare.

La “Design Experience”, ovvero “Il futuro presente. Il presente futuro”,  è la prova lampante del crescente livello della Saad Unicam, Dal 24 al 29 settembre si raduneranno ad Ascoli 8 team di ricercatori e designer provenienti da 6 Università di 4 differenti Paesi (Messico, Israele, Grecia e Italia). Cosa faranno? Attraverso un processo esperenziale immagineranno e disegneranno il futuro per un vivere quotidiano con più sicurezza, più sostenibilità e più inclusione. Tenteranno, in altre parole, di realizzare oggetti e artefatti capaci di migliorare la qualità della vita. Un obiettivo certamente molto impegnativo. Ma la sfida è lanciata.

Il direttore della Scuola Giuseppe Losco

Al termine del workshop, che si svolgerà nella Sala Cola dell’Amatrice e nel Chiostro del Tempio di San Francesco, in concomitanza con la Notte europea dei ricercatori verranno presentati questi progetti attesi con grande curiosità da parte di tutti. Si progetta per il mondo e nello stesso tempo per valorizzare il territorio. La manifestazione ha sì un carattere scientifico ma anche divulgativo. Nella piazza della  verdura anche i cittadini di passaggio potranno interagire con i progettisti. «Sono entusiasta di questa iniziativa -dice Gino Sabatini presidente della Camera di Commercio, che riceve complimenti da tutte le parti per la sua sensibilità, sin dal suo insediamento, verso la ricerca e la vicinanza all’Università – Il design è l’immagine più positiva di un’Italia intelligente, colta e innovativa. Valori che fanno diventare le produzioni italiane le più amate al mondo. Se il design è anche utopia oggi festeggiamo una realtà fatta di istituzioni pubbliche e private che lavorano insieme e con successo».

Il Rettore Unicam Claudio Pettinari si complimenta, oltre che con Sabatini («Gino sa guardare avanti. Oggi fa questo ma già pensa ad altro») con i suoi professori che hanno ideato l’iniziativa destinata a ripetersi ogni anno  e a diventare un “marchio” di Ascoli universitaria. «Unicam – afferma Pettinari – vuole sottolineare ancora di più l’importanza delle attività di ricerca che vengono effettuate nell’Ateneo. Con eventi che siano fruibili da un pubblico sempre più ampio in cui chiunque, e non solo gli addetti ai lavori, possa godere della bellezza della cultura, del design, dell’innovazione».  Plaude anche il vice sindaco Donatella Ferretti: «Ascoli è una città bella che ha bisogno di prospettive, di talenti e di risorse. Fondamentale è l’internazionalizzazione».

Quest’anno si celebrano i 25 anni dalla nascita della Facoltà di Architettura e il ventesimo dei corsi di design che hanno avuto un enorme successo. Losco ringrazia in particolare il prof. Carlo Vannicola, ascolano, che da un anno ha fatto ritorno nella sua città dopo una brillante esperienza a Genova, un talento fatto in casa e al servizio del territorio, e Lucia Pietroni principale ideatrice del format “ Design Experience”.

«Siamo piccoli ma al pari con i grandi», dice Losco sottolineando i laboratori e le attrezzature della Saad Unicam. Massimiliano Bachetti, vice presidente di Confindustria Centro Adriatico Ascoli Fermo, porta il saluto della sua organizzazione e cita l’esempio di un laureato ad Ascoli andato poi a lavorare Milano e con un grande gruppo a New York dove gli hanno affidato la realizzazione di un albergo di 4.500 camere a Las Vegas. E lui, oltre a portare i committenti nelle Marche, ha utilizzato artigiani marchigiani tanto apprezzati che il suo studio aprirà una sede nella nostra regione. Un esempio di talenti locali che si fanno apprezzare nel mondo.

Pietroni e Vannicola illustrano i contenuti della manifestazione in arrivo. «Alla base della nostra idea – fa notare Pietroni – c’è la volontà di portare tra gli studenti l’esperienza  elemento imprescindibile insieme alla conoscenza».  «Il design lavora per il mondo reale. Progettare con il trasferimento dell’esperienza è un metodo che noi vogliamo applicare», sottolinea Vannicola. L’esperienza, in questa prima edizione di “Design Experience””, è portata da un magnifico ultraottantenne, il designer Fabio Lenci, famoso in tutto il mondo per le sue oltre 700 creazioni molte della quali hanno fatto scuola e stanno nei musei più importanti, che ha accettato di rimettersi in campo accogliendo l’invito di Unicam. Lui darà imput e seguirà il lavoro dei progettisti. Lenci è davvero un grande personaggio. Una fortuna poterlo avere ad Ascoli. Il suo spirito è quello di un ragazzino. «Cerco di vedere le cose che la gente non riesce a vedere. – dice – Se vedo un terremoto penso a come evitare i danni. Se vedo un aereo che cade penso ad un modello più sicuro. Penso sempre però a una cosa bella che funziona».  Alla conferenza stampa è intervenuto anche Michele Gasperini presidente Adi Mam Associazione per il Disegno industriale Delegazione di Marche Abruzzo e Molise.