Vallesi, mago dei portieri lancia il “suo” Gonda nella Nazionale giapponese

Gilberto Vallesi con Ivan Lanni

di Bruno Ferretti

C’è un tecnico ascolano che continua a farsi onore in Giappone dove è arrivato un anno fa, insieme a Massimo Ficcadenti, allenatore del Sagan Tosu, squadra del J1 League, il massimo campionato nipponico. Si tratta di Gilberto Vallesi, 54 anni, che prima di seguire in Asia l’amico e collega fermano Ficcadenti, ha lavorato con diverse squadre italiane – soprattutto con l’Ascoli- scoprendo e valorizzando portieri che sotto la sua guida hanno fatto carriera. Molti attribuiscono il calo di rendimento di Lanni nello scorso campionato alla “separazione” con Vallesi con il quale aveva raggiunto un’intesa eccellente. Fra i due si era stabilito, dopo quattro anni, un rapporto davvero unico, professionalmente eccellente, diciamo pure fraterno. Tanto che Lanni è sempre stato un punto di forza dell’Ascoli e fra i migliori portieri del campionato.

Gilberto Vallesi

Poi Vallesi, nell’estate 2017, ha accettato la proposta del team giapponese e ha lasciato l’Ascoli. Lanni si è ritrovato probabilmente solo, in tutti i sensi. I portieri, si sa, hanno (quasi tutti) bisogno di una carica psicologica particolare, necessaria per dare il meglio. Poi Lanni ha avuto una “crisi” (alzi la mano un portiere, ad ogni livello, che non gli sia mai capitato) e Agazzi gli ha tolto il posto da titolare. La scorsa estate c’erano tutti i presupposti per il divorzio che poi, però, non è andato in porto. Lanni aveva chiesto di essere ceduto all’Avellino che però è fallito. Nel frattempo l’Ascoli ha ingaggiato Perucchini. Se nello staff tecnico bianconero ci fosse ancora stato ancora Vallesi, probabilmente le cose si sarebbero aggiustate diversamente.

Ma è sbagliato pensare che Vallesi sappia lavorare bene solo con Lanni, perché proprio di recente, in Giappone, il suo allievo Shvichi Gonda (portiere del Sagan Tosu), sotto la sua guida, è diventato portiere della Nazionale. A dicembre scadrà il contratto di Vallesi. Tornerà in Italia, magari all’Ascoli, o deciderà di restare nel Paese del Sol Levante ad allenare nuovi talenti? Vedremo.