Due anni e mezzo di carcere allo spacciatore arrivato col treno

Il Tribunale (foto Vagnoni)

Due anni e mezzo di carcere. E’ la pena che il giudice Piero Merletti ha comminato al pachistano di 24 anni, difeso dall’avvocato Silvia Morganti, beccato il 23 ottobre scorso con 54 grammi di eroina nascosti nelle mutande. Era finito in manette dopo un controllo dei Carabinieri avvenuto all’uscita della stazione di Porto d’Ascoli. I militari si sono insospettiti dal fare sospetto e nervoso del ragazzo. Lo hanno così perquisito senza però trovare nulla. I militari non hanno desistito e hanno condotto il pachistano in caserma dove, nascosti negli slip, è spuntato fuori un involucro contenente 54 grammi di eroina. Il giudice Merletti ha riconosciuto la lieve entità del fatto lasciando però il giovane in carcere. L’avvocato Morganti lunedì presenterà istanza di scarcerazione al tribunale di Ancona

Porto d’Ascoli, scende dal treno con la droga nelle mutande: pachistano in manette