Miglior cavaliere d’Italia: Luca Innocenzi fa il bis e Lorenzo Melosso è il migliore under 18

Foto di gruppo per i vincitori. Luca Innocenzi, già quasi ristabilito, è il quarto da sinistra. Lorenzo Melosso è quello al centro tra gli accosciati

di Andrea Ferretti

Si è svolta oggi a Foligno, nella sede dell’Ente Giostra a Palazzo Candiotti, la cerimonia di premiazione della seconda edizione del “Miglior cavaliere d’Italia”, manifestazione ideata da Roberto Parnetti, aretino, esperto di Giostre cavalleresche di Arezzo, “padre” del progetto nazionale “Si dia inizio al Torneamento-Giostre, Quintane e Palii d’Italia”. Che la vittoria andasse anche quest’anno a Luca Innocenzi era abbastanza scontata, visto che il cavaliere folignate nel 2018 si è imposto sia nella Quintana di Ascoli ad agosto che in entrambe quelle di Foligno a giugno e settembre. Innocenzi ha recentemente subìto un brutto infortunio (frattura di clavicola e malleolo) dopo una caduta durante una gara che stava disputando a Moie (Ancona), ma questo non gli ha impedito di aggiudicarsi l’ambìto premio, una “pergamena d’autore” realizzata dal pittore Giuseppe Di Camillo di Sulmona (L’Aquila). A fare gli onori il presidente dell’Ente Giostra di Foligno, Domenico Metelli.

Il momento della premiazione di Lorenzo Melosso

Sono stati presi in considerazione tutti i cavalieri che hanno vinto sia Giostre e Quintane indossando un costume storico che quelle in cui il cavaliere partecipa senza indossare un costume storico in rappresentanza di Quartieri, Rioni, Sestieri e Contrade. Per l’edizione 2018 sono state censite ben 69 manifestazioni, di cui 51 Giostre storiche e 17 non soriche, per un totale di 81 cavalieri inseriti nella categoria “miglior cavaliere”, 15 in quella “miglior cavaliere under 18”, 16 per la “migliore amazzone”, 85 abbinamenti per il “binomio più vittorioso”, 52 contendenti per il “proprietario cavallo più vittorioso”.

Alla fine il premio quale “miglior cavaliere d’Italia” 2018 è andato a Luca Innocenzi che ad Ascoli ha vinto 12 Palii per il Sestiere di Porta Solestà. Al 2° posto Diego Cipiccia, al 3° Alessandro Candelori. Nella categoria “miglior under 18” successo dell’ascolano Lorenzo Melosso al quale il Sestiere di Porta Romana ha già affidato la lancia per le Giostre del 2019. Melosso ha preceduto Tommaso Suadoni (2°) e Tommaso Finestra (3°). Miglior amazzone Francesca D’Aurelio davanti a Nicoletta Vari (2° posto) e Nicoletta Felici (3°). Il binomio più vittorioso è risultato quello composto da Alessandro Candelori e “Zio Jonny”, la scuderia più vittoriosa quella del Terziere Santa Maria di Narni, mentre Alessandro Candelori ha fatto suo anche il premio di proprietario del cavallo più vittorioso.