Le botte all’università finiscono in Procura

«Ho presentato denuncia in Procura tramite il mio avvocato». E’ l’annuncio di Sante Coccia, il dipendente di Castorano del Consorzio universitario piceno “protagonista” il 25 ottobre scorso di un duro alterco, sfociato in una rissa, con un docente della sede ascolana dell’Unicam che si trova all’ex Dispensario, in via Mazzoni. Coccia e il docente finirono anche al Pronto soccorso dopo che sul posto giunsero un’ambulanza del 118 e una volante della Polizia. Il motivo scatenante sarebbe stato l’accesso, da parte del professore, in un locale-laboratorio posto sotto sequestro e che si trova dietro l’ex Dispensario. «Sono tornato al lavoro il 2 gennaio -racconta Coccia- ma già il giorno 3 sono stato costretto ad una nuova visita medica a causa di un ginocchio gonfio a seguito di quello che era successo. Sono stato visitato e mi è stato prescritto di operarmi al menisco esterno destro (nella foto a sinistra Coccia dopo l’intervento, ndr) cosa che è avvenuta poi nella giornata di lunedì presso la clinica San Marco ad opera del dottor Orlando Bolla».

Lite all’università con un docente, Sante Coccia finisce all’ospedale