Villa Pigna, vietato bere l’acqua E’ caccia all’autoclave difettosa, arrivano tre autobotti della Ciip

di Maria Nerina Galiè

L’acqua di Villa Pigna non si può bere. Adesso è certo. La responsabile dell’acqua poco limpida, che da giorni esce dai rubinetti di Villa Pigna, è un’autoclave. Lo hanno appurato con estrema certezza i tecnici della Ciip. In attesa che il problema venga risolto, il sindaco di Folignano, Angelo Flaiani, ha emesso un’ordinanza che vieta l’uso di acqua potabile in tutta la zona “incriminata”. I controlli proseguono serrati, coordinati dalla Ciip con l’ingegner Cristiana Bollettini e il geometra Antonio Serena.

Flaiani, sindaco di Folignano

Non è un allarme, ma una decisa forma di precauzione. E’ accaduto che a Villa Pigna un’autoclave ha delle valvole difettose che, a causa dell’abbassamento di pressione dell’acqua – come attuato in questi giorni dalla Ciip – ha finito per mettere in circolazione acqua cosiddetta “poco limpida”. Il Dipartimento di prevenzione di Area Vasta 5 ha effettuato tre prelievi nella giornata di sabato. Uno è risultato negativo, ma nel caso degli altri due i livelli microbiologici sono risultati leggermente superiori rispetto ai limiti consentiti dalla legge. Inevitabile quindi lo “stop”, che ora impone il sindaco Flaiani il quale si era subito rivolto alla Ciip dopo le numerose segnalazioni giunte dai suoi concittadini. Vietato dunque bere acqua (al momento non potabile) dai rubinetti in tutta la zona di Villa Pigna.

Alati, presidente della Ciip

La Ciip interverrà subito con due autobotti. E’ già stato deciso infatti che tre automezzi si porteranno nella popolosa zona del Comune di Folignano, al confine con il territorio comunale di Ascoli, per permettere ai residenti l’approviggionamento di acqua potabile. Per l’esattezza all’imbocco di via Catania, in via Cremona e in Piazza Bolivar.

Nel frattempo proseguono i controlli per appurare quale sia l’autoclave privata che, ovviamante a insaputa degli stessi residenti, ha causato il forte disagio per migliaia di persone. In attesa di individuarla, la Ciip ha anche predisposto una “clorazione” dell’acqua, aumentando cioè il livello di disinfettante sulla rete. «Per quanto ci riguarda l’acqua è pulita – spiega il presidente della Ciip, Giacinto Alati – non dipende cioè da noi quanto accaduto, ma stiamo provvedendo a risolvere il problema prima possibile». Tanto che, per evitare il ripetersi del fenomeno e in attesa di “isolare” l’autoclave difettosa, in tutta la zona non è stata tolta l’acqua nelle ore notturna come previsto nei giorni scorsi e come già attuato in altre zone dell’Ascolano. E sarà così fino alla risoluzione di questo stato di emergenza.

Nella sua ordinanza, il sindaco Flaiani specifica le vie dove avviene la “sospensione dell’uso potabile dell’acqua”: piazza Rozzi, piazza Bolivar, via Barbarana, via Avellino, viale Aosta, via Alessandria, via Agrigento, via Cuneo, via Cosenza, via Cagliari, via Catania,, via Como, via Cremona.

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