“Ascoli Musiche”, partenza con Form e le sorelle Balanas

Kristine e Margarita Balanas

Con il concerto dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, sotto la direzione di Alessandro Caldario e con soliste le sorelle lettoni Kristine e Margarita Balanas rispettivamente al violino e al violoncello, si apre mercoledì 30 gennaio, ore 21, nel Teatro Filarmonici, il cartellone di Ascoli Musiche. L’organizzazione dell’appuntamento è della Società Filarmonica Ascolana che dà così il via al suo Ciclo Sinfonico 2019 con tre concerti.

Il nuovo cartellone di Ascoli Musiche, allestito dall’Amat che coordina e riunisce le attività musicali nella città di Ascoli, si annuncia particolarmente interessante con un’offerta  musicale varia e qualificata.

Oltre alla Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana, è protagonista del ciclo l’Orchestra Sinfonica Abruzzese: due prestigiose Istituzioni Concertistico Orchestrali che da anni ormai sono partner artistici della storica associazione musicale ascolana. Le sorelle Kristine e Margarita Balanas interpreteranno una delle opere più amate di Brahms: il Doppio concerto per violino, violoncello e orchestra, capolavoro avvolto in un’atmosfera di intimità poetica che, come nelle opera da camera del musicista tedesco, fa emergere segrete “affinità elettive” fra i solisti e l’orchestra.

Nella seconda parte del concerto un’altra opera di repertorio fra le più note: la Sinfonia n. 8 di Beethoven, originale, imprevedibile commistione di leggerezza e di potenza, di grazia e di forza. Una sinfonia dal “pie’ veloce” animata da un’energia incessante che le esili strutture neoclassiche “alla Haydn”, recuperate a sorpresa dal compositore nella maturità, a fatica riescono a contenere.

Gli altri appuntamenti del Ciclo sinfonico sono previsti per venerdì 15 febbraio con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Nicola Paszkowsi con il violinista Gennaro Cardaropoli (in programma il Concerto per violino di Max Bruch e la Sinfonia n.3 “Scozzese” di Mendelssohn) e sabato 23 marzo  di nuovo con la Filarmonica Marchigiana diretta da Enrico Fagone  e con Miriam Prandi al violoncello (musiche di Ada Gentile, Čajkovskij, Bottesini e Mozart).

f.d.m.