Con l’auto aziendale al torneo di burraco: Castelli “assolve” il presidente di Ascoli Servizi Comunali

Tutto “regolare, formale, legittimo ed approvato”, magari sull’ “opportunità ognuno conserva il proprio discernimento”. Con queste parole il sindaco Guido Castelli ha risposto in Consiglio comunale all’interrogazione presentata dal capogruppo del Pd, Francesco Ameli, sul caso del presidente della società Ascoli Servizi Comunali, Andrea Zambrini, che nel maggio scorso si recò ad un torneo di burraco in Puglia con l’auto di servizio con tanto di logo sulla fiancata. «Zambrini era autorizzato in quanto poteva utilizzare l’auto in modo promiscuo -ha detto Castelli- in base ad una delibera del consiglio di amministrazione della società alla luce di una richiesta dello stesso presidente a cui vengono detratte delle somme dall’indennità proprio per questo benefit. E poi non mi sembra tutto questo confort recarsi in Puglia a bordo di una..Panda. Sulla questione dell’opportunità, invece, possiamo anche parlare dei politici che ricevono fondi da aziende collegate a chi possiede discariche». Ameli aveva chiesto invece di valutare la permanenza del presidente al suo posto dopo l’episodio della trasferta per giocare a carte. Sempre in Consiglio comunale è stato approvato, su proposta del gruppo di Fratelli d’Italia (Marco Cardinelli, Francesca Pantaloni e Daniela Massi) il registro sulla bigenitorialità. «Il registro -spiegano i proponenti- consente ai genitori separati, di poter accedere a tutte le informazioni e comunicazioni comunali riguardo i propri figli. Tali informazioni, saranno così, accessibili ad ambo i genitori nel rispetto delle limitazione ed allontanamento previsto da eventuali sentenze. Con l’istituzione di un registro comunale sulla bigenitorialità si intende dare applicazione ai principi contenuti nella normativa internazionale e nazionale, mettendo al centro i figli della storia familiare, nonostante nella stessa siano intervenute distanze e conflittualità insanabili. Ribadiamo l’importanza della tutela dei figli, garantendo la presenza del padre e della madre, quali figure centrali nel loro percorso di vita, educativo, affettivo e psicologico».

rp

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