Il vice sindaco Sacconi non si ricandida: «Lista unica per il Cesaroni bis»

di Maria Nerina Galiè

Lo ha già detto, lo ribadisce e non cambierà idea Domenico Sacconi, vice sindaco di Comunanza, sul fatto che non si ripresenterà alle  elezioni della prossima primavera per il rinnovo del consiglio comunale. Seppure ob torto collo, lascerà l’incarico che per cinque anni ha ricoperto “con passione e soddisfazione”, nella giunta capitanata da Alvaro Cesaroni, per “sopraggiunti impegni di lavoro inconciliabili con la vita amministrativa”.  Ci tiene però a dare un consiglio ai suoi compaesani: «Lavorare su una lista unica con Cesaroni sindaco, cercando di raccogliere il meglio che questo paese può dare oggi, mettendo in campo forze giovani e meno giovani, assolutamente trasversali».

Sacconi infatti si sente di dire che tutti in paese si aspettano il “bis” di Cesaroni che dal suo canto ha avuto solo risvolti positivi. «Per me – dice – è stato un vero piacere lavorare gomito a gomito con un sindaco che non ha mai chinato la testa a nessuno ed ha tenuto sempre una ferrea indipendenza. Anche se la cosa nel mondo della politica non sempre è gradita».

Poi si permette una frecciatina ai primi cittadini del circondario: «Con Cesaroni abbiamo trattato argomenti fondamentali per la tenuta della zona montana, il lavoro, lo spopolamento, le infrastrutture, analizzando in modo approfondito tali argomenti. Peccato di non aver avuto interlocutori, pronti a raccogliere tali sfide. Il mio riferimento va diretto ai sindaci dei Comuni limitrofi, i quali si sono mostrati miopi o forse gelosi di un sindaco, Cesaroni, che tirava dritto per affrontare problemi di primaria importanza».

Con Sacconi, che assicura di non sottrarsi, da cittadino, a collaborare attivamente con chi gli succederà, sembra siano decise a non ricandidarsi anche l’assessore alla cultura Rita Simonelli e  all’urbanistica Alessia Caucci.

 

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