Lo scacco all’essere umano dell’ideologia nazista

Un momento dello spettacolo “Scacco al Re”

Torna dopo il buon successo dello scorso anno “Scacco al Re” , performance teatrale basata sul libro “La variante di Luneburg” di Paolo Mauresing e su “Ausmerzen” di Marco Paolini, in cui si narra quanto avvenuto in Europa durante la dittatura nazista. Non a caso lo spettacolo, diretto da Paola Lucidi ed interpretato da Roberto Paoletti, Mario Gricinella e Giuseppe Caggiula, andrà in scena il prossimo 27 gennaio, Giornata della Memoria, sul palco del PalaFolli (inizio alle 18).

Caggiula e Paoletti sul palco

Nel titolo, il riferimento è allo scacco fatto all’uomo, inteso come essere pensante e vivente; da lì ci si interroga su come sia stato possibile abbia potuto sospendere la sua capacità di giudizio per seguire ideologie disumane, oscillando tra un approccio giornalistico, con citazioni storiche e testimonianze, e la messa in scena di un romanzo d’invenzione. Non mancheranno citazioni dal “Diario” di Anna Frank.
La variante di Luneburg” racconta, in un lungo flashback, l’orrore del campo di sterminio di Bergen Belsen e di una lunga partita di scacchi tra due maestri del gioco, opposti in tutto e animati da un odio inesauribile che attraversa gli anni. “Ausmerzen” è la trasposizione letteraria dell’omonima opera teatrale che fa riferimento alla “soppressione” degli animali; prima della transumanza, gli agnelli, le pecore che non reggono la marcia vengono soppressi.
Scacco al Re” ha debuttato nel 2017 con un primo studio che è stato poi elaborato e presentato alle scuole medie nella settimana dedicata alla Giornata della Memoria nel gennaio 2018. Lo scorso anno più di 600 ragazzi tra i 12 e i 14 anni hanno assistito alla messa in scena e partecipato al dibattito che li ha visti coinvolti sia sugli argomenti ed i temi trattati sia sullo spettacolo e le scelte registiche. Per questo lunedì 28 gennaio il PalaFolli ospiterà 300 studenti per due repliche di “Scacco al Re” a loro dedicate. Organizzazione targata Laboratorio Minimo Teatro e Compagnia dei Folli.