Samb-Giana Erminio Roselli: «Sarà una partita molto diversa dalle precedenti»

Mister Roselli non si fida della Giana Erminio (Foto Cicchini)

di Benedetto Marinangeli

Senza un attimo di tregua. Terza gara in sette giorni per la Samb che dopo Teramo e Vis Pesaro, domani (fischio d’inizio ore 14,30) riceverà al Riviera la Giana Erminio. Rispetto ai due precedenti incontri la gara con i lombardi riveste  particolari ostacoli. Il primo è la fatica che potrebbe farsi sentire e poi l’atteggiamento tattico di Jefferson e compagni che con l’arrivo di Albè in panchina sembrano avere ritrovato la giusta compattezza.

«Con il nuovo tecnico – dice Giorgio Roselli – che poi è l’allenatore storico della Giana Erminio, la formazione lombarda ha ripreso a giocare bene. Rispetto al Teramo e alla Vis Pesaro si coprono molto di più e quindi sarà una partita diversa dalle precedenti ed ho già avvisato in tal senso i ragazzi. Se le prime due squadre lasciano varchi per potere colpire, domani non sarà così. Senza dimenticare che in attacco ha elementi importanti come Perna e Jefferson. Temo particolarmente la partita di domani e spero che questa sensazione l’abbiano anche i ragazzi in modo tale che scendano in campo con la massima concentrazione».

Roselli mette in guardia l’ambiente che dopo gli ottimi risultati conseguiti, contro la Giana Erminio si aspettano una comoda vittoria. «Non bisogna abbassare la guardia – sentenzia – perché tutti si aspettano i tre punti. Se così non fosse sarebbe una grande delusione. Contro il Teramo eravamo sotto di un gol  ed abbiamo ribaltato il punteggio mentre contro il Pordenone in vantaggio di due reti a venti minuti dalla fine ma ci siamo fatti riprendere. Ecco, quindi, che con la Giana Erminio non bisognerà mollare di un centimetro. Voglio anche un’intensità di gioco al limite della follia e massimo concentrazione. Senza questi elementi non si va da nessuna parte».

Rapisarda giocherà a sinistra

Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo Roselli è esplicito. «Devo valutare diverse cose capendo quanta autonomia ha uno o l’altro calciatore» afferma il tecnico ma, perdurando l’assenza di Cecchini, Celjak sarà confermato sulla corsia destra con Rapisarda sull’out opposto.

«Se arriva Fissore che questa categoria l’ha fatta, gioca – aggiunge Roselli – e lo avete visto tutti martedì. Il discorso è diverso, invece, con ragazzi come D’Ignazio. Stiamo parlando di un ottimo giocatore che però prima deve capire come è il campionato di serie C e poi trovare l’intesa con i compagni ma che deve prima capire un po’ meglio come si gioca in questo campionato e trovare intesa coi compagni. Poi potrà scendere in campo anche lui. Caccetta in ombra? Da sei mesi era a i box ed appena arrivato e si è subito messo in gioco. L’’ho allenato a Cosenza ma qui le cose che facciamo anche tatticamente sono diverse. Poi è forse più mezz’ala che regista davanti alla difesa. In questo momento, poi, credo che possa avere qualche problema di condizione psico-fisica. Ma ci sta, ci vuole un attimino di tempo».

Infine Roselli smorza, giustamente, gli entusiasmi di chi vede la Samb in poszioni di classifica playoff decisamente migliori di quella attuale. «Dobbiamo arrivare fra le prime dieci. Dietro di noi o con noi ci sono Monza, Feralpi Salò, Sud Titrol. Secondo voi arriveranno alle spalle della Samb? Non sono un tipo remissivo ma bisogna guardare anche queste cose».