Erosione del Tesino, arrivano 130.000 euro

Contro l’erosione del Tesino arrivano 130.000 euro di fondi regionali. Serviranno ad eseguire uno stralcio del progetto di sistemazione degli argini del torrente, nella zona compresa tra il ponte Bore Tesino e il ponte che delimita il confine con Ripatransone. L’intervento è parte di un progetto più ampio del valore complessivo di 900.000 euro, fatto predisporre dall’ufficio decentrato del Genio civile di Ascoli Piceno da un tecnico privato, l’ingegner Quintilio Siquini.

Uno degli argini del Tesino

Lo stralcio finanziato riguarderà la messa in opera di gabbionate (ovvero casse di rete metallica contenenti materiali inerti) e massi ciclopici lungo i tratti di argine più bisognosi di protezione, oggetto di continue segnalazioni e sopralluoghi. Sia il progetto generale che lo stralcio sono stati più volte sollecitati dall’Amministrazione comunale, che ha raccolto le istanze dei privati residenti nella zona. Le opere verranno realizzate nel corso della imminente stagione primaverile.
Proprio lunedì 28 gennaio si terrà la riunione dei nove comuni della vallata che hanno sottoscritto l’adesione alla creazione del “Contratto di fiume per il Tesino“. L’incontro avverrà in Municipio e vi prenderanno parte, oltre agli enti coinvolti, anche le associazioni del terzo settore impegnate nella cura e nella salvaguardia del territorio, che verranno messe a conoscenza del manifesto di intenti.
Nel frattempo, gli uffici comunali stanno redigendo un progetto di consolidamento per la via Sant’Agostino, relativamente al tratto di circa 50 metri di strada immediatamente a nord di Villa Azzolino, che nelle settimane scorse ha mostrato qualche dissesto. L’intervento riguarderà la realizzazione di una paratia di pali in cemento armato di 60 centimetri di diametro, infissi al suolo e collegati tra di loro da una trave di coronamento, atti al sostegno della strada. La paratia sarà collocata sul lato est della via, tra il margine della strada e il muro di contenimento in pietrame esistente.