Zona industriale, ora si punta sul polo dei materiali compositi

Un nuovo progetto per consolidare e sviluppare ancora di più il “polo dei materiali compositi” nella zona industriale ascolana che vede le aziende che lavorano nel mondo del carbonio in prima fila. «Abbiamo gettato le basi per sviluppare un importante progetto di ricerca di materiali compositi nel nostro territorio e per rendere questo comparto appetibile e attrattivo anche per investimenti esteri». Sono queste le parole della vicepresidente della Commissione Cultura alla Camera dei Deputati Giorgia Latini dopo l’incontro ordine a Roma al Ministero dell’Istruzione alla presenza del Capo di Gabinetto del Miur, Giuseppe Chiné, e del Rettore dell’università di Camerino, Claudio Pettinari. «Il nostro obiettivo -aggiunge Latini- è quello di creare reali opportunità di lavoro intorno al comparto dei materiali compositi, invertendo la rotta rispetto al drammatico trend di disoccupazione degli ultimi anni. Questo progetto verrà sviluppato nella zona industriale di Ascoli e rappresenterà un valore aggiunto per tutto il territorio. In questa sfida saranno infatti coinvolte anche le università di Camerino e la Politecnica delle Marche, ci avvarremo delle loro competenze e professionalità. Stiamo lavorando a questa idea da diverso tempo: abbiamo organizzato ed effettuato numerosi incontri con industriali e rappresentanti locali, ma il progetto ha registrato un’importante accelerazione soprattutto dopo il grande successo ottenuto dalla tavola rotonda con il sottosegretario Guido Guidesi alla Camera di Commercio. Noi non restiamo fermi a guardare, vogliamo dare un nuovo energico impulso alla ripartenza del nostro territorio».

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