Il contemporaneo fa tappa al Forte Malatesta 36 artisti in mostra

“Face’Arts” è una manifestazione itinerante giunta alla sua undicesima edizione. La sua mission è di portare all’attenzione del pubblico le opere di artisti provenienti da tutta Italia ma anche dall’estero, tutti dediti al contemporaneo. Come lo definisce l’ideatrice Mary Sperti, trattasi d un vero e proprio «contenitore mobile».

“Sopravvivi” di Carpignano è stata esposta anche alla Biennale di Venezia

C’è curiosità, dunque, per la tappa ascolana, che fino al 23 febbraio vedrà protagonisti pittori, scultori, fotografi, installazioni e performance live in quel del forte Malatesta. Il vernissage è previsto per il 9 febbraio alle 18,30. Interverranno anche il critico d’arte Vittorio Raschetti, lo scultore Giovanni Carpignano, e il ballerino Giovanni Andrenacci, che si esibirà in una performance di tango. La manifestazione è patrocinata da Comune, Musei Civici di Ascoli e dall’Ordine dei Giornalisti delle Marche.
Nell’edizione ascolana esporranno le loro opere  Domenico Asmone (Pistoia), Michele Avigo (Brescia), Doris Bartsch (Austria), Maria Grazia Battistini (Pesaro-Urbino), Delia Biele (Ancona, Senigallia), Giovanni Carpignano (Taranto), Roberto Carnevali (Ancona), Pix Cataldi (Lecce), Simonetta Ceriachi (Ancona), Aniello Coppola (Bari), Sabrina Costa (Palermo), Alessandra Lari Dedhalae (Lucca), Rosetta Del Prete (Ancona), Dhoino (Brescia), Andrea Dubbini (Ancona), Angelica Flores (Catania), Laura Ford (Irlanda, Galway), Mario Formica (Rimini), Fabio Frabetti (Bologna), Giorgia Gìgi (Perugia), Nives Guazzarini (Cesena), Angela Iandelli (Prato), Marinelli Isabella (Riccione), Ilaria Ingrosso (Goito, Mantova), Luisa Izzillo (Bertinoro, Forlì-Cesena), Dino Maccini (Piacenza), Mauro Malafronte, Claudio Orlandini (Ancona), Ivan Cristobal Rojas Roa (Messico), Daniela Rosorani (Ancona), Milva Rulli (Fano, Pesaro-Urbino), Paolo Santoro (Catania), Emilio Sgorbati (Piacenza), Moira Linda Toussaint (Brescia), Rita Turriziani Colonna (Frosinone), Anja Von Wins (Moosinning, Germania) e la stessa Sperti (Conversano, Bari).

Mary Sperti e Ivan Cristobal Rojas Roa

Tra le opere in mostra c’è “Sopravvivi” , una scultura di Carpignano reduce della Biennale di Venezia. Di particolare rilievo sono le opere di Ivan Cristobal Rojas Roa, artista messicano poliedrico, pittore e scultore, scomparso nel maggio scorso, che ha partecipato a molte delle precedenti edizioni della manifestazione itinerante.
Face’arts Ascoli 2019 ha una novità rispetto alle precedenti edizioni che si sono tenute in città come, tra le altre, Matera, Verona, Merano, Bologna, Sanremo e Lecce.

“Intrecci d’amore” di Rojas Roa

«Per la prima volta le esposizioni seguono un tema -sottolinea Mary Sperti -. Titolo della collettiva è infatti #amorenessunlimitefacearts, l’amore nella società, nella sua “presenza” e nella sua “assenza”.  Sono pervenute circa 170 adesioni e abbiamo selezionato 36 artisti. A rappresentare l’amore e la passione ci sarà anche la performance di tango che si terrà nel corso dell’inaugurazione. Quest’anno interverrà anche il critico e curatore d’arte Vittorio Raschetti, caporedattore della rivista  “Banca Europa”, approfondito conoscitore dei rapporti tra arte, finanza e collezionismo».
A coloro che interverranno all’inaugurazione della mostra, sarà donato il catalogo “Face’Arts Acoli 2019” in cui sono inserite le opere presenti. L’evento sarà visitabile il martedì e giovedì (10-13), il mercoledì e venerdì (15-18) e il sabato e domenica (10-13 e 15-18).