“Servire Ascoli” si presenta e riunisce nuova e vecchia provincia

La libreria Rinascita di Ascoli ha ospitato l’incontro promosso da “Servire Ascoli” sull’attualità del messaggio sturziano nel suo “Appello ai Liberi e Forti” a cento anni dalla pubblicazione. L’incontro, coordinato da Giuseppe Baiocchi ha avuto come protagonista l’economista Giovanni Palladino, segretario nazionale di “Servire l’Italia”.

Presenti anche il coordinatore regionale di “Servire le Marche”, l’ex sindaco di Fermo Saturnino Di Ruscio, e l’ex consigliere comunale di Ascoli, Sergio Cinelli, che rappresenta il movimento in città. Hanno partecipato pure il presidente del Consiglio comunale di Ascoli, Marco Fioravanti, e l’assessore alle Politiche sociali del Comune di San Benedetto, Antonella Baiocchi, nonchè i sindaci di Ascoli (Guido Castelli) e Fermo (Paolo Calcinaro) e don Franco Moterubbianesi fondatore della Comunità di Capodarco (Fermo).

Di Ruscio ha illustrato il progetto politico di “Servire Ascoli” che intende avvicinare alla politica i giovani «Liberi da schemi e pregiudizi e Forti, in grado di portare avanti un progetto politico con determinazione e competenza, che condividono i valori del messaggio sturziano e che, sempre più spesso, non trovano espressione nei partiti tradizionali». Sergio Cinelli ha evidenziato «la necessità di istituire ad Ascoli un assessorato allo sviluppo economico e industria, in considerazione della crisi economica e alla grave disoccupazione che ha colpito il territorio».