HC Monteprandone, una prova maiuscola (31-31) contro la capolista Cus Chieti

Una fase della partita tra l’HC Monteprandone e il Cus Chieti

Si illude nel primo tempo, rincorre per tutta la ripresa e poi, quando crede di averla persa, la pareggia e finisce 31-31. Punto pesante quello ottenuto dall’HC Monteprandone contro la capolista Cus Chieti nel campionato di Serie B di pallamano. Gli abruzzesi frenano dopo dodici vittorie consecutive e per entrambe si tratta del primo pari stagionale.

Avvio a tavoletta: 7-2 dopo 8’32’’. Monteprandone resta davanti anche nelle battute iniziali della ripresa, poi c’è la reazione della capolista che piazza un break di 4-0 e quindi il sorpasso (19-21). Tocca alla squadra del coach Viltaggio rincorrere, Chieti prova a scappare sul 26-23, ma i padroni di casa pareggiano con Pantaleo. Infuocati gli ultimi dieci minuti con Chieti avanti 30-29. Poi Pantaleo prima vede prima murato il suo tentativo e subito dopo è la traversa a negargli il pari, ma sono gli ospiti a portarsi sul 29-31. Un rigore di Coccia (poi espulso per qualche parola di troppo) e il solito Pantaleo scolpiscono il 31-31.

HC Monteprandone scivola al quinto posto per la vittoria del Cus Ancona sul Guardiagrele). Il coach Andrea Vultaggio: «Se alla vigilia mi avessero chiesto di firmare per un pareggio l’avrei fatto, ma per come si era messa un pizzico di rammarico c’è. Abbiamo dato il massimo e sono soddisfatto, abbiamo messo paura a una squadra che non avrà grossi problemi a vincere il campionato».

MONTEPRANDONE: Giambartolomei, A. Di Girolamo, Pantaleo 8, Coccia 7, Mattioli 5, Parente 6, P. Funari, Di Pietropaolo, Lattanzi, Carlini, Carosi, Simonetti, Khouaja, Cani 2, Curzi, Campanelli 3. Allenatore: Vultaggio.

CHIETI: Baldassarre 3, Cesarone 1, Concas, Di Martino, Giampietro 2, Lizzi, Odoardi 3, Paolucci 6, A. Savini 11, M. Savini 5, Stipani, Faraone, D’Ambrosio, Grecu. Allenatore: Iezzi.

Arbitri: Dionisi e Maccarone di L’Aquila.