Tragedia sfiorata al molo sud: l’ambulanza non ha la chiave e resta bloccata dalla catena

Il molo sud

Fortuna che alla fine non è successo niente. Ma se questa mattina qualcosa fosse andato storto, sicuramente il Comune si sarebbe ritrovato una causa in più sul groppone: la morte di una persona per colpa di un… lucchetto. Il fatto, che poteva trasformarsi in tragedia, è accaduto in mattinata sulla punta del molo sud. Un uomo di 56 anni residente in un paese della vallata del Tronto stava approfittando della splendida giornata per una passeggiata sul molo. All’improvviso, proprio all’altezza del faro, ha avuto un malore accasciandosi per terra. La fortuna ha voluto che poco distante stesse passeggiando un medico il quale l’ha subito soccorso prestandogli le prime cure.

Nel frattempo è stata allertata la centrale operativa del 118 che ha spedito sul posto un’ambulanza a sirene spiegate. Ma le sirene si sono… interrotte all’altezza dell’accesso al molo, proprio dove c’è la catena impedisce l’accesso ai veicoli non autorizzati. Il Comune, che gestisce il molo, ogni volta che cambia lucchetto fornisce una copia della chiave alla Capitaneraia di Porto e al 118, oltre che ai propri dipendenti (vigili urbani e addetti alla pulizia). Questa volta, però, dopo l’ennesimo cambio di lucchetto, qualcuno si è dimenticato di dare la nuova chiave al 118.

A quel punto, in attesa dell’arrivo di qualcuno della Capitaneria dotato di chiave, il medico e l’infermiere hanno deciso di raggiungere a piedi la punta del molo, con tutta la pesantissima attrezzatura necessaria. Hanno prestato le prime cure al 56enne in attesa dell’arrivo dell’ambulanza che ha avuto via libera dopo l’apertura dell’accesso da parte della Capitaneria. L’uomo è stato trafserito al Pronto Soccorso, le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni. E’ del tutto evidente, a questo punto, che il Comune debba rivedere il protocollo di consegna delle chiavi per l’accesso al molo sud.