Quinta di ritorno: partenza col botto, c’è Palermo-Brescia

di Andrea Ferretti

Nel campionato di B sarà una quinta di ritorno di partitissime. Una su tutti: lo scontro al vertice, che è anche l’anticipo del venerdì, che si gioca in Sicilia, al “Barbera”, tra il Palermo secondo con 41 punti e la capolista Brescia (42). Gara aperta a qualunque risultato, anche se un pareggio alla fine non guasterebbe, vista la mediocrità delle inseguitrici che non riescono a vincere due partite di fila. Un trand che ha finito per avvantaggiare le prime due della classe di ben cinque lunghezze (Benevento terzo a 36). Il turno prosegue proprio con un Benevento-Cittadella che potrebbe permettere alla squadra di Bucchi di ridurre lo svantaggio conoscendo il risultato dello scontro diretto. Ma Spezia-Verona di domenica sera non è da meno: in caso di vittoria, per i liguri potrebbe essere la svolta. Interessante testa-coda è invece Lecce-Livorno, mentre l’Ascoli si augura due cose: battere sabato la Salernitana e che Cosenza-Cremonese domenica finisca in parità. Scontro diretto, stavolta in coda, tra Padova e Foggia. Anche la quinta di ritorno è diluita in sei puntate. Dopo l’anticipo di venerdì, quattro match sabato pomeriggio (ultimo quello del “Del Duca”), tre domenica (due nel pomeriggio, uno sotto i riflettori) e infine Crotone-Pescara di lunedì sera.

Lo stadio “Barbera” ospiterà il big match Palermo-Brescia

LA QUINTA GIORNATA DI RITORNO

Venerdì 15 febbraio ore 21: Palermo-Brescia

Sabato 16 febbraio ore 15: Benevento-Cittadella, Padova-Foggia, Carpi-Perugia

Sabato 16 febbraio ore 18: Ascoli-Salernitana

Domenica 17 febbraio ore 15: Cosenza-Cremonese, Lecce-Livorno

Domenica 17 febbraio ore 21: Spezia-Verona

Lunedì 18 febbraio ore 21 Crotone-Pescara

Riposa: Venezia.

LA CLASSIFICA: Brescia 42 punti, Palermo 41, Benevento 36, Pescara e Lecce 35, Spezia 34, Verona 33, Cittadella 30, Perugia 29, Salernitana 28, Cremonese 27, Venezia 26, Ascoli 25, Cosenza 24, Foggia e Livorno 20, Crotone 19, Carpi 18, Padova 17.

LA CLASSIFICA MARCATORI

21 gol Donnarumma (Brescia)

13 gol Mancuso (Pescara)

10 gol Coda (Benevento)

9 gol Torregrossa (Brescia)

8 gol Pazzini (Verona), Palombi (Lecce)

7 gol Mancosu (Lecce), Vido e Verre (Perugia)

6 gol La Mantia (Lecce), Nestorovski (Palermo), Diamanti (Livorno), Di Mariano (Venezia), Okereke (Spezia), Tutino (Cosenza)

5 gol Bocalon (Salernitana), Bartolomei (Spezia), Bonazzoli (Padova), Di Carmine (Verona), Insigne (Benevento), Schenetti e Finotto (Cittadella). Kwankwo (Crotone), Puscas (Palermo), Giannetti (Livorno)

4 gol Ardemagni e Brosco (Ascoli), Casasola (Salernitana), Citro (Venezia), Falco (Lecce), Iemmello e Mazzeo (Foggia), Bisoli e Morosini (Brescia), Monachello (Pescara), M. Ricci e Pierini (Spezia), Strizzolo (Cittadella), Kragl (Foggia), Trajkovski (Palermo), Firenze (Crotone), Melchiorri (Perugia)

3 gol Cavion (Ascoli), Bandinelli (Benevento), Galabinov e Bidaoui (Spezia), Capello e Cappelletti (Padova); Vitale, Pucino e Di Tacchio (Salernitana), Budimir (Crotone), Jelenic (Carpi), Iori (Cittadella), Deli e Gerbo (Foggia), Maniero (Cosenza), Brugman (Pescara), Piccolo e Mogos (Cremonese), Mokulu (Carpi), Falletti e Moreo (Palermo), Ryder Matos (Verona)

2 gol Asencio, Improta e F. Ricci (Benevento); Sciaudone, Idda e Baclet (Cosenza); Arini, Migliore, Castrovilli, Terranova, Paulinho e Brighenti (Cremonese), Ganz e Ninkovic (Ascoli); Mbakogu, Clemenza, Mazzocco, Cappelletti e Ravanelli (Padova); Loiacono, Tonucci, Galano, Camporese e Cicerelli (Foggia), Caracciolo (Verona); Di Noia, Arrighini, Pasciuti, Vano e Concas (Carpi), Segre e Bentivoglio (Venezia); Cocco, Del Sole e Gravillon (Pescara), Andrè Anderson e Rosina (Salernitana), Scavone e Tabanelli (Lecce), Raicevic (Livorno), Gyasi e Crimi (Spezia); Tupta, Henderson e Zaccagni (Verona), Kouan (Perugia), Jajalo, Rajkovic e Salvi (Palermo), Rohden (Crotone); Ndoj, Tonali e Tremolada (Brescia)