Arengo, i grillini freddi sulla riconferma di Papetti

A sinistra Stefano Papetti con il mitico Thorne di Beautiful (Foto Andrea Vagnoni)

Non si placa il dibattuto sulla possibile partenza del professor Stefano Papetti dalla guida dei musei civici ascolani. Dopo la forte presa di posizione a difesa dello storico dell’arte da parte dell’ex sindaco Piero Celani e del leghista Andrea Antonini arrivano le parole del candidato sindaco Massimo Tamburri.

Massimo Tamburri

«Certe considerazioni -afferma- sull’importanza e sul ruolo del prof. Papetti, consulente scientifico per i musei civici ascolani, rischiano di essere controproducenti se vengono da personaggi che amministrano la nostra Città da decenni, avendo data ampia dimostrazione di dilettantismo nella valorizzazione del nostro patrimonio culturale, come dicono i numeri e l’agonia evidente e drammatica del centro storico. Sono gli stessi personaggi che non hanno mai stabilizzato la posizione del prof. Papetti, a differenza di altre assunzioni che hanno lasciato invece qualche perplessità, e ora si stracciano le vesti per un eventuale partenza. Al dilettantismo si aggiunge l’ipocrisia. Per noi del Movimento la posizione del prof. Papetti, le cui indubbie qualità non sono in discussione, sarà valutata insieme a quelle di tutti i consulenti, dirigenti, funzionari e dipendenti comunali, nell’ottica di una complessiva ristrutturazione che permetta finalmente alla macchina comunale di cominciare a funzionare per dare servizi e valore ai Cittadini, come finora non è stato mai fatto».

Piero Celani e Andrea Antonini, dichiarazioni da candidati a sindaco: «Stefano Papetti deve restare alla guida dei musei cittadini»