Dopo la lunga sosta l’Ascoli riparte con la Salernitana Ciciretti-Ninkovic coppia fantasia

di Bruno Ferretti

Dopo due turni di stop – prima la sospensione a Lecce al quarto secondo di gioco e poi il riposo previsto dal calendario –  l’Ascoli torna in campo. E ci torna assetato di punti perché la classifica si è ulteriormente accorciata. Nessuno molla, e anche le squadre di bassa classifica mandano segnali di ripresa. I bianconeri di Vivarini sono a metà strada fra playoff e playout e se la vedono con la Salernitana di Lotito e Mezzaroma, avversaria sempre temibile, ma che non attraversa il suo momento migliore. La squadra campana allenata da Gregucci (subentrato a Colantuono) la settimana scorsa ha perso in casa il derby col Benevento e quindi sarà animata da voglia di riscatto. Ma dovrà fare i conti con l’Ascoli che ha tanta voglia di tornare al successo visto che nell’ultima partita disputata a fine gennaio ha incassato un mortificante 0-3 dal Perugia. Mancano 16 partite alla fine e l’Ascoli dovrà sfruttare al massimo le sette che giocherà in casa. A cominciare con la Salernitana.

I TIFOSI – Confermato lo sciopero del tifo da parte degli Ultras 1898 dopo i nove Daspo di Palermo-Ascoli che sono sembrati provvedimenti davvero esagerati. Per solidarietà, nel primo tempo, resteranno in silenzio anche i tifosi della Salernitana: dalla Campania ne arrivano 352.

Per Ciciretti seconda apparizione al “Del Duca” (Foto Edo)

LA SQUADRA – Le uniche certezze sono le assenze di Lanni, Casarini e Ardemagni ai quali si è aggiunto Ngombo che non figura nella lista dei 23 convocati. Vivarini ha recuperato Tr0oiano che ha superato i problemi fisici anche se in settimana non si è allenato al top. Il trio di centrocampo sarà composto da Frattesi, Troiano e Cavion, ma c’è anche Addae che sta trattando il rinnovo del contratto. Ci sarà inoltre l’esordio (quasi assoluto visto che a Lecce è stato in campo per pochi secondi) del portiere Milinkovic-Savic che ha preferito lasciare la serie A (era riserva nella Spal) per giocare titolare in B con l’ok del Toro proprietario del cartellino. Sul fronte opposto, Gregucci potrebbe schierare dall’inizio il centravanti Calaiò, ingaggiato a gennaio, che vanta una lunga esperienza in serie A. Indubbiamente un brutto cliente per la retroguardia bianconera. Se la doppia sosta avrò giovato oppure no lo dirà il campo. Sicuramente è servita per integrare meglio in squadra gli ultimi arrivati, in particolare Ciciretti dal quale ci si aspetta tanto. La “coppia fantasia” Ciciretti-Ninkovic dovrebbe essere una risorsa tecnica in più per l’Ascoli. Al centro dell’attacco Beretta o Rosseti, minori possibilità per Ganz. Tra i convocati ci sono anche gli altri volti nuovi di gennaio Andreoni, Chaja, Iniguez e Rubin che andranno in panchina.

Vincenzo Vivarini (Foto Edo)

VIVARINI – Così il tecnico alla vigilia del delicato match: «Troiano si è aggregato al gruppo solo negli ultimi due giorni, dopo due settimane in cui ha avuto dei problemi a un ginocchio, manca un po’ di preparazione ma ha recuperato. Iniguez? Si è presentato benissimo, ha caratteristiche che ci mancavano, tonico, aggressivo, insomma ha qualità tecniche per darci una mano. Ganz? Da alcune settimane sta facendo molto bene in allenamento, ci possiamo contare. La Salernitana? Squadra forte che con Calaiò si è ulteriormente rinforzata, ma conta quello che faremo noi. Dovremo spingere sull’acceleratore con la massima determinazione. In difesa? Abbiamo sicurezze, tutti e tre i centrali (Brosco, Valentini e Padella, ndr) nel girone di andata hanno dato affidabilità, in questi giorni li ho osservati per capire chi era più motivato e la mia scelta sarà dettata da questo. La lunga sosta? Non giocando si perdono le attenzioni sui particolari, ma anche intensità e ritmo, per questo abbiamo lavorato molto per essere su di giri con la Salernitana. Lo sciopero dei tifosi? Ho detto alla squadra che dobbiamo assolutamente fare il meglio che possiamo proprio per dare una mano ai nostri tifosi. Sono sempre stati correttissimi, da quando sono arrivato ad Ascoli mai sopra le righe, sempre comportamenti esemplari nei confronti miei e della squadra. In questo momento dobbiamo dare forza a loro che ci hanno sempre dato una spinta impressionante. Gli saremo vicini andando in campo e lottando al massimo».