Carnevale del Piceno ai nastri di partenza Vlurd, moccoli e Zanni a braccetto In 4.000 per la “Domenica degli amici”

La presentazione del Carnevale Storico del Piceno

di Luca Capponi

L’obiettivo, che in un’epoca dominata dall’isolamento social si fa più ambizioso col passare gli anni, è di portare gente (tanta) nelle strade e nelle piazze. Un’obiettivo che il Carnevale Storico del Piceno ogni anno raggiunge in scioltezza con le sue “armi” preferite: spontaneità, divertimento e tradizione.

Piazza del Popolo di Ascoli durante il Carnevale 2018

Ascoli, Acquasanta, Offida e Castignano, quest’anno per la prima volta, saranno perfino nello stesso luogo in contemporanea con i rispettivi simboli carnascialeschi. L’appuntamento è per la mattinata del giovedì grasso nella Piazza del Popolo ascolana, tra “moccoli”, zanni, vlurd e gruppi mascherati. E’ questa, sicuramente, una delle novità principali del cartellone unico della manifestazione, presentato ufficialmente nella mattinata di sabato 16 febbraio presso la Sala Cola d’Amatrice del capoluogo.
«Un Carnevale ricco di diversità e per questo unico, dai numeri in crescita anno dopo anno e dal grande potenziale forse ancora non sfruttato al 100%» è la frase ricorrente tra gli esponenti delle varie realtà. Per Ascoli c’erano il delegato del comune Alessandro Bono e Marco Olori (presidente dell’associazione “Il Carnevale di Ascoli”), per Offida l’assessore Piero Antimiani ed il rappresentante della po loco Tonino Pierantozzi, per Acquasanta il sindaco Sante Stangoni e infine per Castignano il sindaco Fabio Polini e Carlino Carlini e Giancarlo Colletta della Pro loco.
Tanti i momenti clou del palinsesto, dal concorso mascherato ascolano che ogni anno sforna macchiette (domenica 3 e martedì 5 marzo) fino al “Bove finto” e ai Vlurd di Offida (1 e 5 marzo), ai “moccoli” di Castignano (5 marzo) e ai meno noti, ma altrettanto d’impatto, Zanni di Acquasanta, che il 2 marzo si muoveranno da Umito a Pozza con i loro caratteristici abiti colorati che affondano l’origine nell’antichità. Un po’ come tutto il Carnevale Piceno, che, seconda novità, quest’anno entrerà negli istituti scolastici superiori per diffondere un verbo fatto di storia e radici attraverso un ciclo di incontri divulgativi con gli studenti.

Cristina D’Avena sarà al Serpente Aureo

«Lo riteniamo un momento fondamentale per tramandare ai giovani questo importantissimo bagaglio culturale» spiega in proposito Olori, il quale anticipa che il planning completo di quanto accadrà tra le cento torri verrà presentato nei prossimi giorni.
Intanto il weekend vedrà partire con forza i primi due eventi: stasera a Castignano ecco la mostra-mercato dei dolci carnascialeschi con concerto de I Pupazzi e dj set finale in piazza (qui il programma), mentre domani domenica 17 febbraio ad Offida spazio alla festa con la mitica “Domenica degli amici”. A proposito di quest’ultimo evento, Pierantozzi anticipa che «nella sola Offida pranzeranno circa 4.000 persone, quasi come la stessa popolazione residente». Sempre nella patria del tombolo, lunedì 4 marzo è prevista la presenza di Cristina D’Avena al veglione del teatro Serpente Aureo.

 

 

 

 

 

Il programma