Anche il Verona risponde presente

di Andrea Ferretti

Dopo Benevento e Lecce, si rifà sotto pure il Verona che va a vincere sul campo dello Spezia, una delle formazioni più in forma del campionato. Liguri in vantaggio con Mora, ripresi da Zaccagni e superati da Samuel Gustafson. Gialloblù al 5° posto in attesa di conoscere il risultato del Pescara che gioca in posticipo. Prima dell’exploit scaligero era stata una giornata, la quinta di ritorno, a tinte giallorosse. Dopo il Benevento, anche il Lecce approfitta infatti del pari tra Palermo e Brescia nello scontro diretto e supera in extremis il Livorno. Una vittoria che vale doppio, poichè ottenuta in rimonta. Toscani in doppio vantaggio con Bogdan e Diamanti, poi nella ripresa accorcia La Mantia, segna Arrigoni e ancora La Mantia a firmare la doppietta che regala i tre punti a Liverani. Nella parte bassa della classifica, invece, Ascoli superato dal Cosenza che batte la Cremonese (prossimo avversario dei bianconeri) con Sciaudone e un rigore di Bruccini il quale rimedia al precedente errore dal dischetto di Litteri. Il Benevento supera il Cittadella con un gol di Coda all’11° centro stagionale e accorcia su Palermo e Brescia che nell’anticipo hanno pareggiato il match clou della quinta di ritorno dopo un finale mozzafiato: vantaggio rosanero con Nestorovski, pari delle rondinelle con Tremolada. Vince in trasferta il Perugia grazie a Melchiorri nel recupero. Si dividono invece la posta Padova e Foggia: vantaggio pugliese con Lucas Chiaretti e poi Capello all’ultimo minuto. La Salernitana si porta a ridosso della zona playoff dopo il poker calato ad Ascoli dove i gol di Ninkovic e Beretta servono solo alle statistiche e non certo alla classifica. Diverso il discorso per la doppietta di Jallow e le reti di Calaiò e Casasola. L’opportunità di rosicchiare punti a Brescia e Palermo adesso ce l’ha pure il Pescara, ma la squadra di Pillon deve fare i conti con il Crotone.

Il 2-3 segnato da Beretta alla Salernitana (Foto Edo)

LA QUINTA GIORNATA DI RITORNO

Venerdì 15 febbraio ore 21: Palermo-Brescia 1-1

Sabato 16 febbraio ore 15: Benevento-Cittadella 1-0, Padova-Foggia 1-1, Carpi-Perugia 0-1

Sabato 16 febbraio ore 18: Ascoli-Salernitana 2-4

Domenica 17 febbraio ore 15: Cosenza-Cremonese 2-0, Lecce-Livorno 3-2

Domenica 17 febbraio ore 21: Spezia-Verona 1-2

Lunedì 18 febbraio ore 21 Crotone-Pescara

Riposa: Venezia.

LA CLASSIFICA: Brescia 43 punti, Palermo 42, Benevento 39, Lecce 38, Verona 36, Pescara 35, Spezia 34, Perugia 32, Salernitana 31, Cittadella 30, Cremonese e Cosenza 27, Venezia 26, Ascoli 25, Foggia 21, Livorno 20, Crotone 19, Carpi e Padova 18.

LA CLASSIFICA MARCATORI

21 gol Donnarumma (Brescia)

13 gol Mancuso (Pescara)

11 gol Coda (Benevento)

9 gol Torregrossa (Brescia)

8 gol Pazzini (Verona), Palombi e La Mantia (Lecce)

7 gol Mancosu (Lecce), Vido e Verre (Perugia), Nestorovski (Palermo), Diamanti (Livorno)

6 gol Di Mariano (Venezia), Okereke (Spezia), Tutino (Cosenza)

5 gol Bocalon e Casasola (Salernitana), Bartolomei (Spezia), Bonazzoli (Padova), Di Carmine (Verona), Insigne (Benevento), Schenetti e Finotto (Cittadella), Kwankwo (Crotone), Puscas (Palermo), Giannetti (Livorno), Melchiorri (Perugia)

4 gol Ardemagni e Brosco (Ascoli), Citro (Venezia), Falco (Lecce), Iemmello e Mazzeo (Foggia), Bisoli e Morosini (Brescia), Monachello (Pescara), M. Ricci e Pierini (Spezia), Strizzolo (Cittadella), Kragl (Foggia), Trajkovski (Palermo), Firenze (Crotone), Capello (Padova)

3 gol Cavion e Ninkovic (Ascoli), Bandinelli (Benevento), Galabinov e Bidaoui (Spezia), Cappelletti (Padova); Jallow, Vitale, Pucino e Di Tacchio (Salernitana), Budimir (Crotone), Jelenic (Carpi), Iori (Cittadella), Deli e Gerbo (Foggia), Sciaudone e Maniero (Cosenza), Brugman (Pescara), Piccolo e Mogos (Cremonese), Mokulu (Carpi), Falletti e Moreo (Palermo), Zaccagni e Ryder Matos (Verona), Tremolada (Brescia)

2 gol Asencio, Improta e F. Ricci (Benevento), Idda e Baclet (Cosenza); Arini, Migliore, Castrovilli, Terranova, Paulinho e Brighenti (Cremonese), Beretta e Ganz (Ascoli); Mbakogu, Clemenza, Mazzocco, Cappelletti e Ravanelli (Padova); Lucas Chiaretti, Loiacono, Tonucci, Galano, Camporese e Cicerelli (Foggia), Caracciolo (Verona); Di Noia, Arrighini, Pasciuti, Vano e Concas (Carpi), Segre e Bentivoglio (Venezia); Cocco, Del Sole e Gravillon (Pescara), Andrè Anderson e Rosina (Salernitana), Scavone e Tabanelli (Lecce), Raicevic (Livorno); Mora, Gyasi e Crimi (Spezia), Tupta e Henderson (Verona), Kouan (Perugia), Jajalo, Rajkovic e Salvi (Palermo), Rohden (Crotone), Ndoj e Tonali (Brescia)