Dall’Est Village al Filarmonici Ecco il “Panorama” di Motus

Motus è uno dei gruppi più amati e seguiti a livello internazionale. Il loro potente spettacolo “Panorama“, caloroso, coinvolgente e visionario, andrà in scena il 24 febbraio al Teatro dei Filarmonici con inizio alle 21.

Una scena di “Panorama” (foto di Michiel Devijver)

“Panorama”, recita in lingua inglese con sovratitoli in italiano che prevede scene di nudo integrale, scava nel cuore dell’urgenza politica in cui il nomadismo diventa una proprietà intrinseca dell’esistere (e dell’essere artista), mettendo a dura prova ogni tentativo di fissare irrevocabilmente persone, nazionalità, etnie, professioni in categorie gerarchiche e immutabili.
“Panorama” è una parola di origine greca formata dalla radice del verbo “vedere” e dalla parola “tutto” e sulla possibilità di “vedere il più possibile”, di intraprendere nuove avventure esistenziali Altrove, senza barriere o limiti all’orizzonte delle opportunità, è incentrato il progetto. É una biografia plurale e visionaria del gruppo interetnico di performers del mitico teatro dell’East Village newyorkese, fondato da Ellen Stewart, scaturita da lunghe interviste e ricerche nel background degli attori/attrici della compagnia: molti si sono spostati da altre città e continenti per realizzare il proprio progetto artistico a New York. Con il supporto del drammaturgo Erik Ehn – e un elaborato dispositivo visuale sviluppato al Seoul Institute of the Arts – Motus in Panorama delinea nuovi panorami esistenziali.
Ideazione e regia dello spettacolo sono di Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, drammaturgia di Erik Ehn e Daniela Nicolò, musiche di Heather Paauwe. Gli attori in scena: Maura Nguyen Donohue, Richard Ebihara, John Gutierrez, Valois Mickens, eugene the poogene, Zishan Ugurlu.
L’appuntamento fa parte del cartellone di teatro contemporaneo voluto da Comune ed Amat. Per informazioni, tel. 0736.298770 o 334.6634432.

(foto di Theo Cote 85)