Musei e luoghi d’arte

Il patrimonio museale del Piceno e delle Marche è un insieme di testimonianze, tessuto connettivo che costituisce memoria di un territorio, fondamenta su cui sedimentare la conoscenza.

Questo vuole essere un piccolo tour, un invito a vedere, vuole aprire una finestra sulle strutture territoriali che ospitano manufatti ed opere d’arte.

La cultura, sia essa stimolo, intuizione, curiosità, interazione, è ancora capace di commuovere, entusiasmare, far sorridere, indignare, ripristinare un contatto che si era perduto, suscitare un’emozione nuova, linfa vitale dell’esistenza.

“Ci sono più mondi in una biblioteca che biblioteche nel mondo”, suggeriva un simpatico segnalibro, così si può dire di una raccolta. Sicuri che un museo, sia esso scientifico, storico, artistico, archeologico, antropologico, abbia tutte queste potenzialità, perché non andare a scovarle? Perché non lasciarsi trasportare tra questi mondi e scoprire quanto di attuale vi si possa trovare?

Consapevoli dei limiti ai quali molte delle nostre strutture rimandano a causa di annosi problemi, ma consapevoli anche della consistenza quantitativa e peculiare, il “museo diffuso” testimonia la forza della presenza della memoria che, se non frequentata, s’impolvera e sparisce come un libro chiuso in uno scaffale.