Il “colosso” di Dante Ferretti ammalia gli ascolani in attesa del grande evento serale

Immancabile la foto ricordo sotto il colosso

Prima la sorpresa, poi lo stupore e infine la curiosità di capire bene cosa fosse quella gigantesca statua apparsa intorno alle otto di lunedì mattina in piazza Ventidio Basso. Lui in realtà un nome ce l’ha “Enolo” ed ha anche un padre d’eccezione: lo scenografo maceratese premio Oscar, Dante Ferretti che lo ha realizzato per l’Expo di Milano 2015. Dopo aver girovagato per il mondo (dal Moma di New York al Momat di Tokyo) è giunto per la prima volta nella terra si suo “papà” nell’ambito di MI_MarcheIperespressioniste la rassegna itinerante di incursioni artistiche ideata da David Miliozzi e prodotta dall’associazione musicale Appassionata per la direzione di Andrea Trettaccone. Di proprietà dell’imprenditore maceratese Giancarlo Cossiri, mecenate che l’ha gentilmente concessa per la realizzazione dell’iniziativa, l’opera alta oltre 4 metri si offre al pubblico come sintesi artistica di una moltitudine di linguaggi artistici. “MI” si propone, infatti, come un’occasione di riflessione sulla ricchezza semantica dell’opera d’arte, incessante generatrice di significati. Luca Agnani, Teatro Rebis, Maicol&Mirco, Silvio e Rodolfo Craia, Discodella, il Quartetto delle Marche, Paolo Marzocchi ed Eugenio della Chiara sono gli artisti coinvolti in questa iniziativa, che consente al pubblico di assistere gratuitamente a concerti e performance artistiche, installazioni, videomapping e dj set in luoghi simbolici del nostro territorio. Il pianista e compositore Paolo Marzocchi e il videomapper Luca Agnani sono i protagonisti, insieme ad Enolo, dell’incursione ad Ascoli. L’appuntamento è per le 21 presso la chiesa di SS. Vincenzo e Anastasio con “East Side Story”, recital per piano solo di Marzocchi. Musiche di Bèla Bartòk, Franz Liszt e dello stesso Marzocchi. Alle 22,30, nell’adiacente piazza Ventidio Basso, il videomapping di Agnani su Enolo di Dante Ferretti. Tutti e due gli eventi sono ad ingresso gratuito.
Ciascuna delle tappe della rassegna si contraddistingue per una propria proposta artistica.
 L’opera di Ferretti dialoga con ciascuna delle performance e col contesto grazie ad un lavoro di ricerca site specific che fa da motore di creatività per generare nuovi e insospettabili significati. Le incursioni hanno lo scopo di riportare al centro del discorso artistico l’importanza del contesto, del paesaggio che interagisce con l’opera in un rapporto di reciproco arricchimento.
MI_MarcheIperespressioniste è realizzato grazie al contributo di Regione Marche, Rete Museale dei Sibillini, Arci Marche, Sibillini Live Festival, Unione Montana dei Monti Azzurri, Comuni di Ascoli Piceno, Belforte del Chienti, Loro Piceno, Ripe San Ginesio, Serra de’ Conti, Serrapetrona, e in collaborazione con l’associazione Nottenera.