Fenati testimonial per la sicurezza E il boss delle moto lo rivuole in pista

Romano Fenati (foto da profilo ufficiale)

di Renato Pierantozzi

Testimonial per la promozione della sicurezza e della correttezza in pista e poi il ritorno in pista. Il circus delle moto è pronto a riaccogliere il motociclista Romano Fenati subito dopo le due giornate di squalifica comminate dopo il fattaccio di Misano Adriatico a danno di Manzi. Il campione ascolano è stato ascoltato in Svizzera nella sede della Federazione Motociclistica internazionale dove sarebbe stata confermata la “linea morbida” già preannunciata dal presidente Vito Ippolito come riporta la stampa specializzata come il sito gpone.com. Lo stesso Ippolito in una intervista aveva detto espressamente che: “la FIM non crocifiggerà Fenati”. Romano si è così presentato in Svizzera ed anche se non ci sono stati comunicati ufficiali dopo l’audizione, sempre il sito gpone.com, riferisce che il pilota ascolano sarà utilizzato come testimonial in una sorta di riabilitazione della sua immagine.

Inoltre Carmelo Ezpeleta, il potente boss della Dorna, la società spagnola che organizza la MotoGp, sarebbe già al lavoro per riportare Fenati al più presto in pista. Già a partire dalla gara di Motegi, il primo gran premio utile dopo la squalifica. L’unico problema è che al momento non ci sarebbero moto libere dopo il licenziamento da parte del team Snipers, mentre la revoca della licenza da parte della Federazione Italiana sarebbe aggirabile in quanto tanti piloti corrono senza questo tipo di pass. Per il circus delle moto l’impatto mediatico del ritorno di Fenny sarebbe molto forte. Dopo la squalifica per il pilota ascolano resterebbero a disposizione 4 gare.

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